Von der Leyen prima donna a capo Ue. Eletta per un pugno di voti

. Esteri

383 voti, soltanto nove in più della maggioranza richiesta di 374: Ursula von der Leyen, tedesca, 60 anni, espressa dai Popolari, è la prima donna presidente della Commissione europea. Sovranisti e Verdi sono fuori della maggioranza che raccoglie i consensi di Popolari, Socialisti e Liberali, ma a sorpresa anche gli eurodeputati del MoVimento 5stelle hanno votato a favore. I voti contrari sono stati 327, 22 gli astenuti e una scheda nulla. Sostegno "Mi sento molto onorata, la fiducia che riponete in me, la riponete nell'Europa. Un'Europa forte e unita, pronta a combattere per il futuro", a detto a caldo la neopresidente. I maggiori leader europei da Merkel a Macron hanno fatto valere il loro peso a sostegno della candidata, ma tra franchi tiratori e schede bianche a von der Leyen sarebbero mancati una settantina di voti che la maggioranza aveva sulla carta: "Ringrazio tutti i membri del Parlamento europeo che hanno deciso di votare per me - ha detto l'ex ministro della Difesa della Germania -, ma il mio messaggio è lavoriamo insieme in modo costruttivo". Conte A favore di von der Leyen si era espresso con un tweet anche il premier Giuseppe Conte: "I temi economici, sociali e ambientali evocati, così come la lotta ai traffici illeciti lasciano sperare in una Europa finalmente più capace di avere cura del suo futuro e dei bisogni dei cittadini" Con il voto di Strasburgo parte il viaggio europeo di Ursula von der Leyen, che in mattinata aveva presentato agli europarlamentari le linee guida della sua Commissione, che ufficialmente partirà il prossimo 1 novembre al termine del mandato del suo predecessore, Jean-Claude Juncker. "Per me solamente una cosa è importante: l'Europa - ha rimarcato von der Leyen -. Va rafforzata e chi la vuole fare fiorire mi avrà dalla sua parte, ma chi vuole indebolire questa Europa troverà in me una dura nemica". Simone Veil Ricordando Simone Veil, prima presidente donna del Parlamento europeo 40 anni fa, ha chiarito: "Intendo realizzare una perfetta parità di genere nella prossima Commissione. Se i governi non presenteranno un numero sufficiente di candidati donne non esiterò a chiedere altri nomi". Decisa anche la svolta ambientalista a partire da "un accordo verde per l'Europa nei primi cento giorni del mio mandato. Una delle sfide pressanti" anche per l'Ue "è mantenere il pianeta sano. È la più grande responsabilità e opportunità del nostro tempo. Voglio che l'Europa diventi il primo continente climaticamente neutrale entro il 2050". Flessibilità In economia ha promesso di "usare tutta la flessibilità permessa dalle regole del patto di stabilità. Bisogna riconciliare l'economia col sociale", mettere l' economia "al servizio delle persone. Voglio garantire che, in una economia sociale di mercato, ogni persona che lavora a tempo pieno possa avere un salario minimo che assicuri una vita dignitosa. So che ci sono modelli diversi ma dobbiamo creare un quadro generale". Brexit Novità anche in tema di migranti: "Il Mediterraneo - ha rilevato - è diventato una delle frontiere più letali al mondo, in mare c'è l'obbligo di salvare le vite. Ma dobbiamo anche ridurre la migrazione irregolare, lottare contro gli scafisti, tutelare il diritto di asilo e migliorare la condizione dei profughi. per esempio tramite corridoi umanitari in stretta cooperazione con l'Onu". Infine, un'apertura a Londra sulla Brexit: "Sono disposta a garantire una ulteriore proroga al recesso, nel caso in cui fosse necessario più tempo per motivi validi".
(foto da sito Parlamento europeo)

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