Si impicca in cella a Manhattan il finanziere Epstein

. Esteri

Si è impiccato in cella nel carcere di Manhattan dove era rinchiuso in attesa del processo il finanziere miliardario Jeffrey Epstein travolto da uno scandalo sessuale e accusato di abusi, sfruttamento della prostituzione femminile e traffico di minori. Eppure Epstein era sotto stretta sorveglianza dopo che il 23 luglio scorso era stato trovato, sempre nello stesso carcere, sul pavimento della sua cella in stato di semincoscienza e con alcune ferite al collo. Ora l'FBI indaga per capire se le autorità del Manhattan Correctional Center abbiano fatto tutto quello che potevano per sorvegliare h 24 il finanziere. Proprio in queste ore erano state diffuse copiose documentazioni sulle attività illegali del finanziere con dettagli scabrosi e imbarazzanti sulle sue abitudini e perversioni sessuali: secondo le testimonianze delle giovani donne che lo hanno accusato gli piacevano orge con ragazze minorenni organizzate nel suo appartamento di Manhattan e aveva un'assistente che gli procurava le ragazze e un maggiordomo che alla fine ripuliva e faceva sparire ogni traccia di ciò che accadeva. Una delle sue vittime ha rivelato - lo scrivono i media americani - di essere stata costretta nel 2001, quando era minorenne, come "schiava sessuale" di Epstein, ad avere rapporti sessuali anche con Vip gravitanti nella cerchia di amicizie del banchiere miliardario tra cui il principe  Andrew, duca di York, figlio della regina Elisabetta. (fotot it.wikipedia.org)

 

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