La Leopolda inizia col botto, Renzi "Via Quota 100". Conte "Non se ne parla"

. Politica

"Quota 100 è un provvedimento ingiusto e noi vogliamo cancellarlo". Nel giorno d'apertura della Leopolda a Firenze Matteo Renzi, leader di Italia viva, va subito all'attacco. E se qualcuno si illudeva, come ad esempio Zingaretti, che la kermesse renziana non sarebbe stata un'occasione per attaccare il governo e la manovra appena approvata, si sbagliava. L'ex-premier non si è limitato ad annunciare che nelle aule parlamentari Italia viva farà del tutto per cancellare Quota 100, misura-bandiera della Lega difesa anche dai Cinquestelle e da Conte, ma se l'è presa anche con i "micro-balzelli" - dalla sugar tax alle tasse sulle transazioni immobiliari contenuti nella manovra - che, appunto, conta di eliminare nel corso della discussione parlamentare. La prima reazione è venuta proprio dal presidente del Consiglio che, da Bruxelles, interrogato sull'attacco di Renzi, ha detto subito che "Quota 100 non si tocca" perchè è un "pilastro" della legge di bilancio approvata da una maggioranza di cui anche Italia viva fa ormai parte. Ma cosa ha detto l'ex-premier a proposito di Quota 100? "E' una misura che investe 20 miliardi in tre anni guardando solo ai pensionati, una misura ingiusta perchè quei soldi dovrebbero andare ai giovani, alle coppie, alle famiglie, agli stipendi e ai servizi.  Noi voteremo un emendamento per cancellare Quota 100 e dare quei soldi alle famiglie e agli stipendi. vediamo cosa faranno gli altri" ha scritto Renzi sulla sua e-news in occasione del battesimo della Leopolda 10 - "una Leopolda di sfida" - che apre oggi e chiude domenica col suo intervento e che vedrà domani la presentazione del simbolo e del manifesto programmatico di Italia viva.  

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