"Errare humanum est, perseverare diabolicum". Mattarella, se non fate al voto

. Politica

E' un politico di vecchia scuola democristiana, mite, portato alla mediazione, ma finche' questa e' possibile. E' determinato. Estremamente rispettoso delle istituzioni, che ammanta di sacralita'.  Legato al suo vecchio credo politico, perche' i super partes sono una sorta di invenzione di un politica  elitaria, Sergio Mattarella, comincia a covare qualche dubbio. Quello che non gli piace in modo assoluto sono, nell'ordine, incapacita',indecisione e pressapochismo, per non parlare di quei tatticismi politici che fanno solo dei danni. "Dovete sbrigarvi a risolvere la crisi dell'Ilva.Trovate il modo d uscirne in fretta, tenendo insieme il problema dell'occupazione e quello della continuita' aziendale. Vale per l'acciaieria di Taranto, su cui bisogna che vi concentriate subito, ma anche per Alitalia, Whirpool e le tante altre crisi aziendali aperte: Non possiamo permetterci sull'onda dell'abbandono di AceloMitta, che scatti un effetto sistematico sulle nostre imprese". Ecco la raccomandazione del Presidente della Repubblica al premier, convocato al Quirinale di buon mattino. E le parole di Mattarella sono riportate da Mario Breda sul Corriere, che sono una sorta di velina del Colle, quindi assolutamente affidabili su quello che e' il pensiero del Capo dello Stato. Insomma  in sintesi per il Quirinale e' in gioco tutto il sistema industriale, bisogna agire in fretta. Mattarella vede falle un po' ovunque, "Errare humanum est, sed perseverare diabolicum". Il Presidente forse, ma questa non e' riportato da Breda, comincia a porsi il dubbio di avere sbagliato a non sciogliere le Camere. Lo spettacolo che stanno dando Pd e M5S, con il primo alla sola ricerca di un'alleanza per le regionali in Emilia, per cercare di evitare una disfatta e con il secondo ,che pur lacerato internamente,  se ne approfitta,  Tra l'altro se cosi' van le cose, se continuano a litigare come cani e gatti, fino all'ultimo, un'alleanza in
extremis, a quel punto solo strategica e non supportata da una vera base comune politica, potrebbe rivelarsi un disastro. Con una somma inferiore, come spesso avviene in politica dove quasi mai 2+2 e' = a 4, rispetto a quelle che sono le stime per i vari partiti. Mattarella molo deluso da questi primi mesi di governo e dallo stesso Conte, che sta provando a fare il giocoliere, lo ha detto chiaramene, pur non alzando la voce, "Se cade il governo si va alle urne".

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