Maggioranza diserta giunta per voto su Salvini, che ironizza "Scrivero' le mie prigioni..."

. Politica

La maggioranza compatta ha deciso di disertare il voto in giunta su Salvini, per il presunto sequestro di oltre cento migranti trattenuti a fine luglio a bordo della nave Gregoretti. La maggioranza non vuole il voto per togliere al leader della Lega possibili vantaggi nella corsa per le regionali di domenica prossima L'organo presieduto da Maurizio Gasparri si riunisce comunque, ma l'unica strada percorribile e' quella di inviare la relazione direttamente in aula, che dira' la sua ultima parola sulla richiesta del Tribunale dei ministri di Catania. Intanto Matteo Salvini ha sparigliatole le carte, invitando i suoi a votare si' (difficilmente seguiranno gli ordini del capo), spiegando "Per la liberta' sono pronto alla prigione". "Guareschi diceva - ricorda Salvini - che ci sono momenti in cui per arrivare alla liberta' bisogna passare dalla prigione. Siamo pronti, sono pronto". Guareschi fu protagonista nel 54 di un pagina che vide affiorare dubbi sull'operato di Alcide De Gasperi, quando lavorava presso la Santa sede, accusato dallo scrittore su Candido di avere scritto due lettere datate 1944 con una richiesta al Comando alleato di Salerno di effettuare il bombardamento della periferia di Rona, per causare una reazione della popolazione  per affrettare il ritiro dei tedeschi. Querelato da De Gasperi subi' una condanna a 4 anni e fini' in prigione. Fu poi graziato alcuni mesi dopo dal presidente della Repubblica, Luigi Einaudi. Per Zingaretti "Salvini fa un uso politico della giustizia", mentre Di Maio afferma "Salavini che dice 'andro' a processo, scrivero' le mie prigioni' ...E' passato dal sovranismo al vittimismo". 

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