Rabbia può trasformarsi in rivolta sociale. Allarme 007

. Politica

Frustrazione che può trasformarsi in rabbia e poi magari in una rivolta sociale. Stare chiusi in casa? Va bene, si fa per dire, per chi non ha problemi economici. Ma sono in molti, troppi, ad avere seri problemi di sussistenza quotidiana, a partire dal mangiare. Sono in tanti ad esser rimasti senza lavoro, che magari era solo temporaneo, ma che consentiva in qualche modo di arrivare a fine mese. C’e’  dunque chi si pone la domanda, meglio morire di fame od affrontare il pericolo della pandemia? Alcuni episodi si sono già verificati, soprattutto al Sud, dove c’e’ meno ricchezza. Un padre e la figlia hanno mangiato pane e nutella in supermercato senza avere i soldi per pagare ed inveendo contro Conte ed il governo. In un altro caso un uomo si e’ presentato alla cassa con una bottiglia di olio, pane e pomodoro, Non erano certamente ostriche e champagne. Ma anche lui non aveva soldi. Piccoli segnali, che però devono fare riflettere. Tanto che 007 e Viminale temono "rivolte sociali”. Alcuni supermercati sono sotto scorta. Ma attenzione, basta una scintilla per attizzare un incendio. Anche per questo Matteo Renzi ha lanciato la sua proposta di una 'riapertura' seppur graduale a cavallo di Pasqua. Le lancette dell’orologio non scorrono nello stesso modo per tutti.

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