Morto un poliziotto della scorta di Conte. Allarme per la curva che continua ad essere orizzontale senza scendere

. Politica

E' morto allo Spallanzani, uno degli ospedali più attrezzati per combattere il coronavirus, un poliziotto della scorta di Conte. Aveva 52 anni e lascia la moglie e due figli, si chiamava Giorgio Guastamaccchia Era addetto insieme ad altri colleghi alla protezione del premier e con lui circolava in tutti i suoi inevitabili spostamenti. Il capo della Polizia, Franco Gabrielli, ha espresso il cordoglio e la vicinanza alla famiglia attorno alla quale si stringe la grande famiglia della Polizia si Stato. Ora naturalmente controlli a tappeto su tutti i suoi colleghi e sullo stesso Conte. Anche se c’è’ da dire che i controlli per il premier, così come per tutte le alte cariche dello Stato ed i membri del governo sono costanti. A loro non mancano tamponi e mascherine. Quello che comincia ad allarmare gli scienziati, e ovviamente non solo loro, e’ la curva dell virus che prosegue giorno dopo giorno a mantenersi piatta ed orizzontale senza quella rapida decrescita, come avvenuto in Cina, che tutti si auguravano. Non si vede e neppure intravede l'uscita da tunnel.
(foto di sv1ambo da flickr.com)

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