Capo dell'Immigrazione "Affidare ai profughi lavori utili". Ma molti non ne hanno voglia

. Politica

Coinvolgere i profughi nel lavoro. Con un rimborso spese con cui si pagheranno l'assistenza. Questa e' ricetta del capo dell'Immigrazione, Mario Moricone. "I profughi devono lavorare nelle città  e bisogna affidare loro lavori utili". Alcuni migranti sono disponibili a lavorare e molti gia' lo stanno facendo come i rifugiati assunti dai comuni calabresi per le campagne. Ma molti altri non sono affatto disponibili ad accettare lavori umili. Sono arrivati con il sogno del benessere visto in tv e su internet e vorrebbero realizzare i loro desideri senza troppo faticare. Poi i ritmi di lavoro a cui sono abituati nei loro paesi sono ben differenti dai nostri. Moricone afferma di pensare ai migranti che sono nel nostro paese legittimamente, ai rifugiati e a chi ha già presentato la richiesta d'asilo. Ma precisa "Non c'e' nessun obbligo". Ancora: "Chi mostra buona volontà e capacita' di inserirsi nel nostro contesto sociale potrebbe ottenere un'attenzione diversa nell'accoglienza". Poi spiega: "Alcuni sindaci hanno già attivato progetti  di volontariato che vedono i migranti protagonisti". Gia' centinaia di rifugiati lavorano in comuni calabri. E la Spezia li arruola per curare le vigne. Infatti per gli immigrati si pensa ai settori dell'agricoltura, delle costruzioni e dell'assistenza agli anziani". 

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Commenti

0 # Vincenzo 2016-08-19 16:08
CHE IDEA INTELLIGENTONA NON SOLO SPENDIAMO 4 MILIARDI E 300 MILIONI ANNUI CON QUESTA IDEONAONA LA SPESA SALE SALE SALE....

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