Il "Pdmenoelle" di Grillo inghiottito dal coccodrillo giustizialista

. Politica

Un vecchio politico della tanta vituperata prima Repubblica, il socialista Rino Formica (uno dei pochi craxiani a non essere troppo malvisto dai comunisti) soleva dire durante i duri anni di Tangentopoli: "La politica e' sangue e merda". Che voleva dire? "Basta sorrisetti da primi della classe. Fuori educandi, finte veriginette, signorini, pretini e perditempo". Era il momento in cui bastava un avviso di garanzia per fare concludere un lunga ed ha volta gloriosa carriera politica. Durante la violenta "campagna bellica" contro la politica in quel lontano 92 a Montecitorio c'era un clima spettrale e tutti con il fiato sospeso. Chi sarebbe stato il prossimo? E fioccavano anche scommesse, quasi esorcizzatorie. E c'e' da dire che le indagini della Procura di Milano partirono proprio da una guerra tra partiti e all'interno degli stessi partiti, con un partito, il Pci, che si ergeva a "puro". Molti  di quelli che confidavano nella "purezza e nella trasparenza" si affidarono allo strumento giustizialista , inventandosi la favola, moralmente ipocrita e giuridicamente grottesca, che il destinatario dell'avviso di garanzia dovesse, in attesa del giudizio, essere estromesso subito dalle cariche e dalle funzioni. Alla fine, come era immaginabile, furono tutti travolti. Basti vedere la fine di quello che fu il Pci, confluito poi nel Pd. Allora fu "graziato", ma poi la storia ha fatto il suo corso, come predisse Bettino Craxi. La cosiddetta superiorità morale fu lanciata da Enrico Berlinguer, non senza valide ragioni, ma poi fu fatta carta straccia dai suoi successori fino ad arrivare alle nuove inchieste sul Pd di oggi. Per anni risuono' la pretesa della sinistra della sua superiorità , tanto da potere essere solo lei in grado di concedere il lasciapassare di uomo super partes all'occorrenza. Sembrava una stagione al tramonto, quando e' sbucato da dietro l'angolo Beppe Griilo con la su "superiorità" grillina. Trasparenza, onesta', puri senza macchia neppure presunta, il leit motiv dei Cinquestelle. Di più, Grillo con il suo famoso Pdmenoelle (Vale a dire Pd senza la elle di Pdl) con il dire che erano tutti uguali voleva strappare la bandiera della superiorità morale ai "nemici" del Pd. Ed oggi? Si possono nascondere fatti sgradevoli, come inchieste o avvisi di garanzia, ai propri elettori? Se oggi e' così, domani chissà cosa potrà accadere. E le guerre intestine fratricide per il potere? Per non parlare di chi vuole nascondere un qualcosa perché nuoce all'immagine del movimento. Una bella gatta politica da pelare. Quando Hitler invase la Polonia, dopo essersi annesso con la minaccia o con la forzato , i territori confinanti, Churchill, mia abbastanza apprezzato statista, disse che i governi europei avevano fatto il gioco del coccodrillo: avevano sperato che la bestia divorasse gli altri, senza capire che sarebbero stati mangiati per ultimi. La strategia del coccodrillo, naturalmente è fortunatamente in guisa più modesta, e' stata seguita dai moralisti della prima Repubblica ed anche da quali che hanno iniziato la seconda Repubblica con l'ossessione Berlusconi. Molti sono già finiti nelle sue fauci. Ora sono i grillini dovere stare attenti e soprattutto a capire bene che cosa e' la politica, evitando gli errori del passato, nella ricerca del "puro più puro". Il coccodrillo e' li' che aspetta a bocca a spalancata...

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