Renzi: "Per il NO cinque ex-premier, mai una riforma, se gli italiani rivogliono loro, si accomodino..."

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"Non sto lì a vivacchiare...". Intervistato da La stampa il premier Matteo Renzi ha ribadito di non essere disponibile, in caso di vittoria del NO al referendum, a pilotare governicchi. "Io non sto lì a vivacchiare, non sono adatto. Se dobbiamo tornare alle liturgie del passato, le riunioni di maggioranza con i tecnici, per la logica della palude, delle sabbie mobili, tanti sono più bravi di me. Io sto se possiamo cambiare" così ha risposto Renzi a Gramellini e ha aggiunto: "Dicono a noi che siamo la Casta? Dall’altra parte, nel fronte del No, vedo un sistema che tiene insieme cinque ex presidenti del Consiglio: Monti, De Mita, Lamberto Dini, D’Alema e Berlusconi. Li riconosci dalla quantità di pensioni. Berlusconi dice “il giorno dopo ci sediamo al tavolo con Renzi”. No, il giorno dopo, ci trova Grillo e Massimo D’Alema, non il sottoscritto. Cinque ex premier che per anni ci hanno detto 'riforme, riforme' e non le hanno fatte. Se gli italiani vogliono affidarsi a loro, prego, si accomodino". Una risposta anche all'attacco dell'Economist di ieri: "Leggo che l’Economist parla di un governo tecnico, loro lo chiamano tecnocratico. Magari per l’Italia è meglio, io l’ultimo governo tecnico che ricordo, quello di Mario Monti, ha alzato le tasse, e ha prodotto il segno meno sulla crescita"; e agli insulti ricevuti da Grillo: "Nella mia veste di scrofa ferita e di aspirante serial killer, da parte nostra dico che la nostra intenzione è di abbassare totalmente i toni dello scontro, anche perché va nel nostro interesse". 

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