Gentiloni incassa la fiducia alla Camera, domani tocca al Senato ancora ago della bilancia

. Politica

Il "GentilReanzi", già ribattezzato il governo de "Er Fotocopia", uguale nella struttura e anche nel programma e con il giglio magico ancora a palazzo Chigi, ottiene la sua prima fiducia alla Camera, con molti che hanno disserrato l'aula. I Si' sono stati 368 mentre i No 105. Alle votazioni non hanno partecipato M5S e Lega. Spazi vuoti, per una fiducia malinconica, anche tra i banchi di Forza Italia e di Fratelli 'Italia. Per la cronaca il precedente governo, guidato da Renzi, aveva preso 10 voti in più,  e domani tocca al Senato, che torna ad essere l'ago della bilancia. Li' la maggioranza e' molto più risicata, ridotta all'osso dopo l'annuncio del "traditore" a sua volta "tradito", Denis Verdini, del voto contrario suo e del suo gruppo, Ala, al nuovo governo. Denis aveva chiesto due ministri, non gliene ne e' stato dato nemmeno uno. C'e' chi dietro questa mossa vede addirittura lo zampino di Renzi per rimarcare la fragilità del nuovo governo, che dipenderà anche dai 24 voti della minoranza del Pd. Minoranza che ha già detto che voterà di volta in volta. Domani la fiducia ci sarà per qualche voto, ma poi… Il voto del Senato e'previsto intorno alle 17.

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