L'attacco di Di Maio a Gentiloni, "Noi triplicheremo, lei chiuda la porta, spenga la luce e ci faccia andare al voto"

. Politica

Durissimo l'attacco che il vice-presidente della Camera Luigi Di Maio, intervenendo dai banchi dei Cinquestelle, ha sferrato a Gentiloni oggi alla Camera dove il premier ha parlato alla vigilia del Consiglio europeo di Bruxelles. Di Maio ha detto che il governo Gentiloni è "l'ultimo" di una fase che ha definito come l'"impero dei non eletti", un impero ormai prossimo a crollare e si è detto certo che dalle sue ceneri nascerà "un nuovo rinascimento" con protagonisti i "cittadini liberi" e i Cinquestelle che, con il voto, "triplicheranno" il loro consenso politico e quindi la loro rappresentanza parlamentare. Per Di Maio, candidato premier in pectore del M5s (che pochi giorni fa aveva paragonato l'efficacia del premer ad una camomilla data ad un malato terminale, scatenando l'ira del Pd) il governo Gentiloni "è il più debole, il più silenzioso e per questo anche il più ipocrita. E’ l’ultimo. Assiste al declino del nostro Paese in panne, bloccato dai veti incrociati di una maggioranza frammentata". "Avete provocato danni al nostro Paese al pari di una guerra mondiale" ha aggiunto concludendo così: "Ricordatevi di questo gruppo, perchè dalla prossima legislatura sarà almeno tre volte più grande e potremo finalmente fare quello che voi per quattro anni non avete mai voluto fare in favore del popolo italiano. Presidente se vuole lasciare il ricordo di un briciolo di giustizia in questi quattro anni di ingiustizie, dica ai suoi di votare la nostra proposta per abolire le pensioni privilegiate dei parlamentari. E poi, chiuda la porta, spenga la luce e ci faccia andare al voto".

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Commenti

0 # Upuat 2017-03-09 18:46
Non rinunceranno mai ai loro privilegi.....

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