Strappo e contro-strappo a sinistra sul Def: Mdp si sfila, Pisapia no. Bubbico si dimette. Il governo rischia?

. Politica

Strappo e contro-strappo a sinistra sul Def, il documento di economia e finanza: Mdp-Articolo 1, il partito di Bersani e D'Alema, si è sfilato dalla maggioranza e ha annunciato che non lo voterà, ma Pisapia - e come lui la pensano 7-8 senatori - ha giudicato sbagliata questa decisione entrando così in rotta di collisione con gli ex-scissionisti del Pd. "In coerenza" con le scelte del partito sul Def si è dimesso il vice-ministro degli Interni Filippo Bubbico (Mdp). Tutto è accaduto in serata dopo l'intervento del ministro Padoan in Parlamento sulla manovra economica del 2018, una manovra da 19,58 miliardi (10,9 miliardi di deficit e 8,62 di coperture tra entrate e tagli di spesa). Nel suo intervento il titolare di via XX Settembre ha previsto un milione di posti di lavoro in più in 4 anni ed ha sostenuto di aver "avviato un percorso con le forze di governo (Pd, Mdp, Ap)" volto a definire le ipotesi di intervento per investimenti, lavoro, lotta alla povertà e salute. Ma evidentemente non aveva tenuto conto delle obiezioni o delle richieste di Mdp che subito dopo - mentre il coordinatore Speranza diceva di sentirsi "politicamente fuori da questa maggioranza" - annunciava che non avrebbe votato la relazione al Def, approvando pero' lo scostamento di bilancio "per evitare l'aumento dell'Iva". In Senato i 16 voti di Mdp sono necessari per arrivare alla maggioranza richiesta che è di 161. E il percorso della legge di bilancio rischia così di trasformarsi in un 'Vietnam' con corposi ed evidenti rischi per il governo. A meno che non arrivi al Pd e all'attuale maggioranza 'orfana' però dei bersaniani il soccorso di altre forze politiche. Ma questo è un altro discorso. Una giornata politica scandita dalle mosse di Mdp mentre alla Camera andava in scena - una coincidenza? - lo scontro in Commissione sul Rosatellum-bis, la nuova proposta di riforma elettorale che vede d'accordo Pd, Fi e Lega e non piace assolutamente ai bersaniani... Infine le dimissioni di Bubbico, già comunicate al premier Gentiloni. "La mia posizione sul Def - ha spiegato Bubbico all'Ansa- è perfettamente coincidente con quella espressa dai gruppi Mdp alla Camera e al Senato. Per questi motivi, dopo avere informato il presidente Gentiloni e il ministro Minniti, che apprezzo e ringrazio per la fiducia accordatami, ho rassegnato le mie dimissioni dal governo".

©in20righe - RIPRODUZIONE RISERVATA




Potrebbero interessarti:

I commenti sono chiusi