Aspettando Cottarelli paurosa altalena dello spread. E un commissario Ue, tedesco, getta benzina sul fuoco

. Politica

Aspettando la lista dei ministri del presidente incaricato Cottarelli, atteso tra poco al Quirinale da Mattarella per sciogliere la riserva, un'altra giornata di paura sui mercati con lo spread in altalena che arriva a toccare i 320 punti, i massimi dal 2013, prima di ripiegare a 280. La Borsa di Milano ancora giù mentre ci si è messo pure un commissario Ue, il tedesco Guenther Oettinger che ha la delega al bilancio, a gettare benzina sul fuoco con una dichiarazione attribuitagli in un intervista. Secondo un tweet del giornalista intervistatore in sostanza Oettinger avrebbe detto che "saranno i mercati ad insegnare agli italiani come votare contro i populisti". Parole non confermate (secondo una successiva versione l'esponente della Cdu tedesca avrebbe detto "i mercati insegneranno agli italiani a votare la cosa giusta") che hanno però fatto inalberare non solo Lega e Cinquestelle ma tutto lo schieramento politico italiano, compreso il Pd. "Pazzesco: a Bruxelles sono senza vergogna" ha twittato subito Salvini, aggiungendo "Se non è una minaccia questa...". I Cinquestelle, con il capo delegazione al Parlamento europeo Laura Agea chiedono al presidente della commissione europea Juncker di "smentire immediatamente il commissario Oettinger. Le sue parole sono di una gravità inaudita e sono la prova delle evidenti manipolazioni che la democrazia italiana ha subito negli ultimi giorni". Reagisce anche il Pd: "Oettinger rispetti gli italiani. nessuno può dire all'Italia come votare, meno che mai i mercati" ha detto il segretario reggente Martina. Il presidente della Commissione Juncker ha cercato di gettare acqua sul fuoco delle polemiche ed è stato lapidario definendo "sconsiderate" le parole attribuite a Oettinger.

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