Governo bicefalo con contratto somma non sintesi. Per Monti "Italia più lontana da Ue"

. Politica

Incongruenze di un governo bicefalo basato su una politica social-sovranista, ma a doppio binario nel sociale, da una parte i cinquestelle e dall'altra la Lega. Con una linea fissata  da un "contratto", che pero' non e' una sintesi come sempre avviene nelle coalizioni, ma una pura somma di cose tra di loro eterogenee. In più con una linea politica ed economica, in qualche modo attenuata da un asse tecnico, formato, dal premier Conte e dal ministro dell'Economia Tria, con la benedizione del capo dello Stato Mattarella, che  vede in loro l'unico argine ad un populismo che rischia di allontanare l'Italia dall'Europa. Pericolo sottolineato da Mario Monti in un lungo fondo sul Corriere. Con La Spagna che, zitta zitta, vorrebbe prendere il posto dell'Italia come terzo partner di Francia e Germania. I rischi per il professore sono alti: "Il paese potrebbe in un prossimo futuro non fare più parte ne' dell'area Schengen, ne' dell'area euro". Il tutto per di più senza dirlo esplicitamente. Nell'assoluto silenzio. "Ma puo' il Parlamento, può il paese non sapere chi, magari solo per ottenere consensi elettorali, sta spingendo l'Italia verso una meta non dichiarata e in modi non previsti dalla Costituzione?". Questa la conclusione dell'analisi dell'ex premier. Tra l'atro va ricordato che l'Italia e' tra i soci fondatori dell'Europa, che all'origine furono solo sei. All'iniziativa di Francia e Germania, che nel dopo guerra vollero siglare una pace duratura, si unirono appunto l'Italia, più il Belgio, il Lussemburgo, e i Paesi Bassi. Al principio nel 1951 fu istituita la Comunita' europea del carbone e dell'acciaio. Il presidente del Consiglio, come allora si chiamava non esisteva definirlo premier, era Alcide De Gasperi, che dovette superare, in piena guerra fredda, l'ostracismo  di Palmiro Togliatti: In seguito nel 1957 furono siglati i Trattati di Roma, che diedero vita alla Comunità economica europea. Nel 1973 aderirono alla Ce, Regno Unito ( che mantenne pero' guida a destra e sterlina) Irlanda e Danimarca. Poi la Grecia nel 1981. La Spagna ed il Portogallo arrivavano solo nel 1986 a una decina d'anni dalla caduta dei dittatori Franco e Salazar. La nascita della Ue così' com'e oggi  data 1 novembre 1993 con il trattato di Maastricht. Con l'Italia sempre protagonista fin dal principio. Ora la manovra che verra' rischia di approfondire un solco profondo, E a nulla potrebbe portare guardare  a Trump, anatra zoppa per via del Russiagate e degli scandali sessuali, a Putin, che zoppa ha la sua economia, con un rublo molto debole, e tantomeno alla Cina che pensa sola ai fatti suoi con la speranza di dividere per aumentare il suo impero, per farsi aiutare sul fronte del debito pubblico. 

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