Acqua alla gola, tutto nelle mani di Zingaretti

. Politica

Acqua alla gola per molti in questa difficile crisi. Il M5S se governo sarà dovrà ammainare la sua prima bandiera, riconoscendo la democrazia rappresentativa rappresentata dal Parlamento. Con Casaleggio che ha sempre defimito questo tipo di democrazia un residuo ottocentesco. E per Zingaretti si tratta del primo dei cinque punti irrinunciabili per aprire una trattativa per la formazione di un nuovo governo. Proprio nelle mani del leader del Pd sembra essere lo svolgimento di questa crisi. E se ci fosse anche una spiegazione alla “follia” politica di Salvini? Ovvero una sorta di patto segreto con Zingaretti per andare ad elezioni. Che dei contatti tra Zingaretti e la Lega nella persona di Giogetti ci siano stati e’ probabile. Ma perche’ Zingaretti  potrebbe preferirei  il voto? Innanzitutto per liberarsi di quella che per lui e’ la zavorra renziana. Poi perche’ potrebbe avere avuto da Salvini la rassicurazione che la Lega si presenterà in solitario, con il Pd che potrebbe giocarsela. Non ultimo il timore che un governo pasticciato potrebbe fare perdere ai dem l’Emilia, prossima al voto. Tutto sta scorrendo rapidamente, con molti scenari sul tappeto.

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