Crisi Ucraina: Draghi, “Soprusi intollerabili”. Il Papa “2 marzo digiuno per la pace”. Domani sera vertice Ue

0
(foto governo.it)

Papa Francesco preoccupato per la crisi Ucraina ha chiesto a tutti di lavorare per il dialogo, perchè siano allontanati i venti di guerra, ed ha proposto per il 2 marzo una giornata mondiale “di preghiera e di digiuno per la pace”. E di pace di fronte agli ultimi sviluppi dello scontro tra Mosca e Kiev oltre che di immigrazione si è parlato oggi a Firenze al convento di Santa Maria Novella in apertura dell’incontro ‘Mediterraneo frontiera di pace’ che riunisce vescovi e sindaci di più paesi ed a cui è intervenuto il presidente del Consiglio Mario Draghi, accolto calorosamente dal card. Gualtiero Bassetti (Cei). Draghi non poteva non fare riferimento alla crisi Ucraina e ai rischi di guerra alla frontiera del Donbass.

“In momenti di crisi – ha detto il premier che domani sera sarà a Bruxelles per un vertice straordinario dell’Unione europea convocato d’urgenza sugli sviluppi della crisi e sulle sanzioni a Mosca – dobbiamo ancora più difendere i valori in cui crediamo e che ci guidano. La convivenza, la fratellanza, la tolleranza che celebriamo devono realizzarsi oltre i confini della regione in cui viviamo”. “Gli eventi in Ucraina – ha aggiunto – ci portano a ribadire che le prevaricazioni e i soprusi non devono essere tollerati”. Nelle stesse ore in Parlamento il ministro Di Maio svolgeva l’informativa del governo sullo scontro Mosca-Kiev. Il titolare della Farnesina non ha nascosto il pessimismo sui futuri sviluppi ammettendo che “i margini per evitare la guerra diventano di ora in ora sempre più ristretti”. Per il ministro “nessun contatto bilaterale ci potrà essere con i russi, finché non ci saranno segnali di allentamento delle tensioni”, una dichiarazione riferita al possibile viaggio di Draghi a Mosca invitato da Putin (ma prima dell’annessione del Donbass da parte del presidente russo).

Ti piace questo articolo? Imposta in20righe come fonte preferita su Google.

Imposta in20righe come fonte preferita

Exit mobile version