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venerdì, 9 Dicembre 2022

Angola: il 15 settembre il presidente Lourenço giura ed entra in carica. Elezioni, Corte Costituzionale boccia ricorsi dell’opposizione e conferma vittoria MPLA

Il prossimo 15 settembre il Presidente rieletto della Repubblica dell’Angola, João Lourenço, giurerà per dare avvio al suo secondo mandato. La Corte Costituzionale ha respinto i ricorsi dei partiti di opposizione e ha confermato i risultati delle elezioni del 24 agosto, che hanno dato la vittoria al MPLA. Il Tribunale Supremo ha concluso l’esame di tutte le contestazioni contro lo scrutinio e ha confermato i risultati del conteggio nazionale dei voti presentato dalla Commissione elettorale nazionale (CNE).

Sentenza

Nella sentenza, approvata in seduta plenaria da dieci giudici su undici, si bocciano i reclami avanzati dall’Unita e da CASA-CE. La cerimonia di investitura del presidente Lourenço e della vicepresidente, Esperança Maria Eduardo Francisco da Costa, si svolgerà a Luanda in Praça da República. La Corte Costituzionale dopo quello di CASA-CE ha respinto anche il ricorso presentato dall’Unita, il più grande partito di opposizione angolano, sottolineando che le prove presentate “non consentono di mettere in discussione i risultati complessivi” delle elezioni annunciati dalla CNE.

Contenzioso

Secondo la presidente della Corte, Laurinda Cardoso, la fase del contenzioso elettorale è conclusa e, quindi, il Presidente della Repubblica e i deputati eletti all’Assemblea nazionale devono essere insediati nelle rispettive funzioni. Alla Corte Costituzionale, nella sua veste di tribunale elettorale, spetta in ultima istanza la convalida delle elezioni. I Tribunale Supremo ha svolto un’accurata e attenta verifica delle prove presentate dai ricorrenti e le controdeduzioni della CNE, giungendo al giudizio finale. Poiché la sentenza non ha appello diventa automaticamente definitiva “a tutti gli effetti legali”. Il MPLA ha vinto le elezioni con 3 milioni 209mila 429 voti, pari al 51,17%. Quindi il suo capolista, João Lourenço, risulta eletto Presidente della Repubblica. All’assemblea Nazionale dispone di una maggioranza di 124 seggi sui 220 totali.

Lourenço

Lourenço, 68 anni, è originario di Lobito, nella provincia di Benguela. È sposato con Ana Afonso Dias Lourenço e ha sei figli. Ha ha partecipato alla lotta di liberazione nazionale guidata dal MPLA contro il dominio coloniale del Portogallo. Successivamente ha combattuto contro l’aggressione del Sudafrica dell’apartheid e nella guerra civile scatenata dall’Unita, diventando capo della direzione politica della FAPLA, l’ala militare del MPLA. È stato segretario generale del partito e capogruppo all’Assemblea nazionale. Ha ricoperto incarichi di governatore provinciale nel Moxico e nel Benguela. Nel 2014 venne nominato ministro della Difesa, carica che ha ricoperto fino all’inizio della prima campagna elettorale presidenziale nel 2017. I suoi hobby sono la lettura, gli scacchi, l’equitazione ed è appassionato delle nuove tecnologie dell’informazione. La sua vice sarà Esperança Maria Eduardo Francisco da Costa, biologa, ricercatrice, direttrice del giardino botanico dell’Università Agostinho Neto a Luanda e segretario di Stato per la pesca.

Alessandro Cavaglià
Alessandro Cavaglià
Giornalista parlamentare, classe 1956. Già vice caporedattore AGI, responsabile pro tempore delle redazioni Politico-parlamentare, Interni-Cronaca e della Rete speciale per Medio Oriente e Africa. Ha lavorato ad AdnKronos e collaborato con La Stampa e Il Mondo. Laureato in Lettere-Storia moderna all'Università La Sapienza di Roma

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