
Sull’Ucraina uno ‘sgambetto’ di Biden a Trump? Il presidente uscente USA avrebbe infatti autorizzato l’Ucraina a utilizzare missili a lungo raggio Atacms, che hanno una gittata di 300 km, per colpire le forze russe e nordcoreane ma solo nella regione russa di Kursk. Ancora non c’è nulla di ufficiale perchè a dare la notizia sono stati i media Usa ma già trapelano la sorpresa e lo scontento dei Repubblicani per la mossa di Biden, vista come una sorta di ‘sgambetto’ al presidente eletto, alla faccia di una transizione “serena e senza intoppi” come quella evocata nell’incontro alla Casa Bianca. L’ultimo ok di Biden alle richieste di Zelensky, secondo molti osservatori, costituirebbe una spinta all’escalation nel conflitto e renderebbe quindi più difficile una eventuale trattativa pilotata dal presidente eletto per metter fine alla guerra. Mosca intanto ha già risposto: se confermata, una decisione del genere “riceverebbe una risposta appropriata”. Le critiche dei Repubblicani sono sintetizzate da una dichiarazione di Trump jr. che ha accusato Biden di “volere la terza guerra mondiale”. Secondo i media americani la decisione sul via libera a Kiev all’uso dei missili Atacms sarebbe stata comunicata all’Ucraina circa tre giorni fa con la motivazione di voler dissuadere la Corea del Nord dall’inviare altre truppe in Russia per la guerra contro l’Ucraina.
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