
L’estrema destra messianica è oggi il peggior nemico di Israele. Il fanatismo sta mettendo a serio rischio quanto conquistato dal movimento sionista laico e socialista, che portò alla nascita del paese nel 1948. Con il suo occhio bolso, Benjamin Netanyahu fa finta di nulla per tenersi buoni gli alleati, indispensabili per consentirgli di rimanere imbullonato al cadreghino. I ministri estremisti Bezalel Smotrich e Itamar Ben-Gvir, che sono sotto sanzioni internazionali, erano in prima fila nella marcia di coloni oltranzisti verso Gaza, per chiedere il ripristino degli insediamenti illegali, chiusi nell’agosto 2005 dall’allora premier di destra, Ariel Sharon.
Vigliacchetti
Le malefatte dell’estrema destra religiosa, sempre tracotante con i più deboli e poi vigliacchetta quando c’è da indossare l’uniforme dell’IDF, avvicinano sempre più questa realtà a quella dei cosiddetti nemici, ayatollah e pasdaran. L’impianto culturale è spaventosamente il medesimo; intolleranza religiosa e violenza. Quelli che vorrebbero occupare il Medio Oriente senza limiti, ma che hanno paura di vestire la divisa, cercano di stroncare alle radici lo Stato laico di Israele. A Bnei Brak, città a est di Tel Aviv e centro dell’ebraismo ultraortodosso, avevano iniziato erigere barriere e installare cartelli sui marciapiedi, con l’intento di separare fisicamente donne e uomini. Bnei Brak sarebbe diventata così la prima città in Israele con strade separate per genere. A quanto pare i lavori sono stati interrotti in seguito a forti critiche.
Legge
Esiste comunque alla Knesset un disegno di legge che mette in discussione la parità di genere. Da tempo la composizione demografica di Israele sta cambiando a favore dei gruppi ortodossi, che registrano un tasso di natalità più elevato. Ciò determina una crescente infausta pressione politica. Prima di chiudere i battenti, in vista delle elezioni generali del 27 ottobre, la Knesset ha approvato una legge che consente, in sostanza, alle università di offrire corsi di laurea magistrale e di dottorato separati per genere. La coalizione di destra nazionalista-religiosa di Netanyahu ha deciso poi di limitare i poteri del procuratore generale sul governo e ha approvato una legge che conferirà all’esecutivo maggiore influenza sui media. È stata votata anche una legge che sancisce lo studio della Torah come “valore fondamentale” della Costituzione del paese.
Guinzaglio
Ma la follia estremista sembra non placarsi mai. Il ministro dell’ambiente israeliano ha riclassificato i coccodrilli in modo che ora possano essere utilizzati per scopi di sicurezza. Il solito Ben-Gvir vorrebbe impiegarli per circondare il carcere di Ketziot, nel sud di Israele, che ospita militanti di Hamas. In un post su Facebook Ben-Gvir ha scritto: “Terrorista maledetto, stai pensando di scappare? Ripensaci” e ha accompagnato la trovata con un’immagine generata dall’intelligenza artificiale, che lo ritrae con un coccodrillo al guinzaglio.
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