Psicologia, 50 anni fa istituzione dei primi corsi di laurea. CNOP, con pandemia evidente importanza dimensione psicologica

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Psicologia
(foto profilo FB Consiglio Nazionale dell'Ordine degli Psicologi)

Celebrati i 50 anni dalla nascita dei primi corsi di laurea di Psicologia negli atenei di Padova e di Roma. Oggi le facoltà sono numerose in tutta Italia, in collaborazioni con atenei esteri per favorire scambi e studiare la disciplina con diversi approcci e metodologie. Le iscrizioni sono aumentate notevolmente, tanto da richiedere in buona parte delle università l’introduzione del test di ingresso.

Salute

Per il Consiglio Nazionale dell’Ordine degli Psicologi (CNOP), nonostante gli enormi passi in avanti molto resta ancora da fare. Necessaria una stretta collaborazione con il governo e il ministero della Salute. Nel corso di una cerimonia a Roma il sottosegretario alla Salute, Andrea Costa, ha confermato il sostegno dell’esecutivo. Secondo il CNOP “il filo rosso che tiene insieme questi primi 50 anni, è lo stesso che ci guiderà da qui in avanti”. Il presidente CNOP, David Lazzari, ha rimarcato: “Da tempo si è posta la necessità di un allineamento della formazione universitaria degli psicologi rispetto a quelle che sono le esigenze, i bisogni sociali e le evidenze scientifiche che si sono accumulate nel tempo. La sfida è quella di contemperare nella formazione, l’estrema ricchezza applicativa della nostra professione. Tenere insieme questa ricchezza con la forte identità unitaria di fondo della professione psicologica”.

Formazione

Dai soli due corsi di laurea a Roma e Padova del 1971, si è passati ai 52 di laurea triennale in 44 università e agli 84 di magistrale in 40 atenei. “Dobbiamo dare ai nostri corsi – ha sottolineato Lazzari – la possibilità di essere sempre più professionalizzanti. Coniugare teoria e pratica, perché l’avvicinamento tra il mondo della formazione e quello del lavoro diventa sempre più importante. Serve un maggiore allineamento tra mondo accademico e mondo professionale. La legge sulle lauree abilitanti è un’occasione importante. Perché potrebbe aiutare a semplificare questo percorso a fare le cose in maniera più efficace ed efficiente”.

Assistenza

La pandemia ha reso evidente l’importanza della dimensione psicologica per la vita delle persone e delle comunità. E’ necessario, ha insistito Lazzari , “che il nostro Paese utilizzi al meglio le competenze professionali della psicologia in tanti settori decisivi: dalla scuola, alla sanità, ai servizi sociali e al mondo del lavoro. Viviamo un momento in cui la richiesta di assistenza psicologica è aumentata del 39% nell’ultimo anno. Ma in molti casi si deve fare affidamento soltanto al settore privato, perché il pubblico è insufficiente o del tutto inesistente. È evidente che serva rendere disponibili le competenze degli psicologi in questi settori, per intercettare i bisogni delle persone e fare prevenzione”.

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