Amministratori condominio: convegno CONEI, presidente de Luca “puntare su competenze professionali”. De Pasquale (Confassociazioni), istituire registro nazionale

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CONEI
(foto George Becker da pexels.com)

Convegno nazionale a Roma di CONEI, la Confederazione esperti immobiliari aderente a Confassociazioni, sul tema “L’amministratore professionista al tempo delle riforme”. Numerosi i temi affrontati dagli esperti invitati: dalla riforme del contenzioso condominiale alla procedura di mediazione, alla conservazione digitale dei documenti, a tutti gli altri aspetti della gestione. “Il mondo degli amministratori di condominio – ha rimarcato la presidente di CONEI, Daniela de Luca – necessita sempre più di competenze professionali, imprenditoriali e manageriali a rete e in rete”. Le novità rappresentano “uno stimolo per innescare percorsi di rinnovamento. Dobbiamo, quindi, considerarci una grande squadra nella quale condividere solidi principi”.

Riconoscimento

La vicepresidente di Confassociazioni, Federica De Pasquale, presidente dell’Organismo nazionale del condominio che raggruppa una trentina di associazioni del mondo immobiliare, ha rilanciato la battaglia per ottenere l’istituzione di un “Registro degli amministratori immobiliari e condominiali”. Si tratta di una forma di riconoscimento istituzionale, che chiarirebbe pubblicamente chi sono coloro che svolgono in modo professionale e non (come nel caso dell’amministratore condomino, figura ancora prevista dal codice civile) questa attività e con quale regime fiscale operano. Secondo De Pasquale in questa direzione sarebbe possibile superare i vincoli imposti dalle istituzioni europee, mentre l’ostacolo maggiore è rappresentato dagli interessi di altre categorie professionali. Gli amministratori condominiali sono lasciati in un limbo: “Oggi ci sono troppi interessi economici sulla figura dell’amministratore di condominio e questo nei fatti blocca qualsiasi forma di riconoscimento. Con il Registro la trasparenza sarebbe massima, anche negli interessi dell’utenza condominiale”.

Superbonus

De Pasquale ha anche toccato il tema caldo del caos ‘superbonus’. “Come Organismo Nazionale del Condominio – ha precisato – siamo soddisfatti per il mantenimento dello strumento della cessione del credito e dello sconto in fattura per tutti i lavori di abbattimento delle barriere architettoniche e, in parte, per la riqualificazione antisismica. Ma l’eliminazione della cessione del credito anche per i redditi medio-bassi/incapienti porterà a una paralisi delle ristrutturazioni. Auspichiamo – ha concluso – un futuro con leggi chiare e attuabili. E soprattutto che la temporalità di applicazione non cambi in continuazione, come è accaduto fino a oggi per i bonus edilizi”.

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