15.5 C
Roma
venerdì, 23 Febbraio 2024

Germania: fine di un mito, Bild denuncia record di treni in ritardo. A novembre crolla puntualità di Deutsche Bahn, troppi cantieri rallentano l’alta velocità

In Germania crolla un altro mito, sempre più treni non arrivano in orario. Un nuovo vulnus all’orgoglio germanico, dopo la sentenza della Corte costituzionale che nei giorni scorsi ha bocciato la scelta del cancelliere Scholz di utilizzare fondi per 60 miliardi, inizialmente destinati alla crisi da Covid, per la transizione energetica green, mettendo in crisi le solide certezze del bilancio statale. Sicuramente i ritardi ferroviari sono politicamente meno pesanti, ma negativi a livello di immagine per il sistema Paese tedesco.

ICE

Nella sua edizione domenicale il tabloid popolare Bild ha rivelato che a novembre i servizi a lunga percorrenza delle ferrovie tedesche Deutsche Bahn (DB) hanno fatto registrare un vero record di ritardi, mai raggiunto almeno negli ultimi otto anni. Quasi la metà dei treni ad alta velocità ICE (InterCity Express) e degli IC (InterCity) della compagnia hanno subito ritardi. In Germania gli ICE – che raggiungono i 300 km/h – collegano con linee ad alta velocità tutte le principali città. Gli IC percorrono le linee tradizionali, con velocità massima di 200 km/h. Le statistiche non includono i treni con meno di sei minuti di ritardo, poiché la Deutsche Bahn li classifica come puntuali.

Binari

Un portavoce di DB ha detto che tre quarti dei treni a lunga percorrenza sono stati ritardati a causa di almeno un cantiere lungo i binari. Nel gennaio di quest’anno il livello di puntualità era pari al 73,2%, per scendere al 63,5% a metà anno e raggiungere il punto più basso a novembre. Secondo la Bild, Deutsche Bahn starebbe attraversando una fase di crisi, con un buco miliardario nel rinnovamento delle infrastrutture e la minaccia di uno sciopero dei macchinisti. A causa del massiccio arretrato nei lavori, DB ha dovuto ampliare notevolmente il numero dei cantieri nell’anno in corso. A novembre l’aumento è stato dell’11% rispetto all’anno precedente e in parallelo è diminuita la puntualità. Un portavoce della DB ha dichiarato alla Bild: “La puntualità non soddisfa i nostri standard e non è all’altezza dei servizi che i nostri passeggeri giustamente si aspettano. Ma stiamo lavorando oggi per una ferrovia migliore domani”.

Ammodernamento

La pubblicazione del rapporto sui ritardi ferroviari è coincisa anche con le interruzioni dei trasporti pubblici a causa di forti nevicate, in particolare in Baviera. Sabato la stazione ferroviaria principale di Monaco è stata chiusa e i servizi ICE e IC sono stati interrotti, con pesanti ripercussioni per tutto il week end. Secondo dati relativi al 2020, DB ha trasportato circa 2,9 miliardi di passeggeri, mentre hanno viaggiato su rotaia 213,1 milioni di tonnellate di merci. Il governo tedesco e DB avevano annunciato congiuntamente a settembre scorso un importante piano di ammodernamento della rete ferroviaria, da completare entro il 2030. Non è escluso che l’importanza delle operazioni in corso possa portare ancora a ritardi significativi nelle percorrenze, almeno fino al definitivo completamento dei lavori.

Alessandro Cavaglià
Alessandro Cavaglià
Giornalista parlamentare, classe 1956. Già vice caporedattore AGI, responsabile pro tempore delle redazioni Politico-parlamentare, Interni-Cronaca e della Rete speciale per Medio Oriente e Africa. Ha lavorato ad AdnKronos e collaborato con La Stampa e Il Mondo. Laureato in Lettere-Storia moderna all'Università La Sapienza di Roma

Altro dall'autore

Articoli più letti