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lunedì, 27 Maggio 2024

Cina: l’economia cresce più velocemente del previsto. Nel primo trimestre superate le previsioni, PIL +5,3% su base annua

Sorpresa: l’economia cinese viaggia più velocemente del previsto. Nel primo trimestre del 2024, il PIL di Pechino è cresciuto del 5,3% su base annua. Lo rilevano i dati dell’Ufficio nazionale di statistica (NBS). La forte performance del settore manifatturiero e i nuovi progetti infrastrutturali hanno aiutato l’economia a superare le aspettative contenute per i primi tre mesi dell’anno e anche le difficoltà determinate dalla crisi nel settore immobiliare.

Obiettivo

Altri fattori positivi l’aumento della domanda di produzione, l’occupazione, i prezzi stabili e la crescente fiducia del mercato. Fattori che dovrebbero porre una buona base per la crescita nell’intero anno. A marzo al Congresso nazionale del popolo – il Parlamento cinese – di fronte al presidente Xi Jinping, il premier Li Qiang aveva indicato per l’anno in corso l’obiettivo di crescita della seconda economia mondiale del PIL fissato a “circa il 5 per cento”. I dati del NBS mostrano inoltre la crescita delle vendite al dettaglio nel primo trimestre, con la fiducia dei consumatori cinesi che tuttavia resta tiepida. Si segnala l’incremento della spesa associata alle vacanze del Capodanno lunare.

Evergrande

“I consumi e gli investimenti immobiliari sono stati il principale ostacolo, mentre la produzione e le infrastrutture sono stati i motori”, ha detto all’agenzia AFP il capo economista della Hang Seng Bank China, Dan Wang. Sempre nel primo trimestre, gli investimenti immobiliari sono diminuiti del 9,5%, evidenziando le sfide affrontate dalle società del settore, in un comparto che rappresenta circa il 20% dell’economia. La crisi del settore immobiliare è emersa chiaramente a gennaio scorso, quando un tribunale di Hong Kong ha ordinato la liquidazione del colosso immobiliare Evergrande. Così proprio la settimana scorsa, l’agenzia di rating Fitch aveva tagliato le sue prospettive per la Cina, citando i crescenti rischi per le finanze del Paese. In generale, gli analisti prevedevano per il primo trimestre un dato di crescita significativamente inferiore, del 4,8%. Nonostante le difficoltà dell’economia a livello globale, a causa dei focolai di guerra, la Cina cresce. Anche se non ai ritmi stellari di qualche anno fa, quando i dati ufficiali indicavano una crescita media del PIL vicina al 10% annuo.


Alessandro Cavaglià
Alessandro Cavaglià
Giornalista parlamentare, classe 1956. Già vice caporedattore AGI, responsabile pro tempore delle redazioni Politico-parlamentare, Interni-Cronaca e della Rete speciale per Medio Oriente e Africa. Ha lavorato ad AdnKronos e collaborato con La Stampa e Il Mondo. Laureato in Lettere-Storia moderna all'Università La Sapienza di Roma

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