
Con l’arrivo delle temperature più rigide, cresce la diffusione dell’influenza. La crescita dell’incidenza è anticipata rispetto agli altri anni e il picco è previsto prima di Natale. I medici di famiglia della Società Italiana di Medicina Generale e delle Cure Primarie (SIMG) lanciano un appello per intensificare la campagna vaccinale, con un’attenzione particolare alle fasce più fragili della popolazione. Invito rinnovato alla vigilia del 41esimo Congresso nazionale SIMG, che si terrà a Firenze dal 28 al 30 novembre e che vedrà oltre 3 mila medici a confronto.
Epidemiologico
Secondo il Rapporto Epidemiologico RespiVirNet dell’ISS (Istituto superiore di sanità), nella 46esima settimana del 2024 l’incidenza delle sindromi si configura molto più elevata della media dal 2009 a oggi. “Dopo le prime settimane di casi sporadici, diffusi soprattutto tra i bambini, nelle ultime due settimane l’influenza si sta diffondendo rapidamente”, segnala Tecla Mastronuzzi, responsabile Area prevenzione SIMG. “Questa crescita dell’incidenza è anticipata rispetto agli altri anni, poiché di solito avviene dopo le festività natalizie. Nelle prossime settimane è presumibile che questo incremento prosegua”. Per limitare gli effetti del virus influenzale i medici di famiglia raccomandano le vaccinazioni e alcune accortezze particolarmente indicate per la popolazione fragile.
Complicanze
“La prevenzione vaccinale è fondamentale e corrisponde – rimarca Mastronuzzi – a un abbassamento diretto delle complicanze e quindi al relativo rischio di mortalità e ospedalizzazione, che colpiscono soprattutto i pazienti anziani e i più fragili”. Per vaccinarsi ci si può rivolgere al proprio medico di famiglia, la figura che meglio conosce la storia clinica di ciascun paziente e può valutare il possibile fabbisogno di altre vaccinazioni, come quelle contro Covid-19, pneumococco, virus respiratorio sinciziale e l’herpes zoster, che si possono somministrare anche nella stessa seduta. Consigliati i comportamenti virtuosi già adottati in epoca Covid, come una costante igiene delle mani, coprire naso e bocca per chi abbia tosse e raffreddore, evitare i luoghi affollati e mantenere il distanziamento.
Formazione
“Quest’anno la campagna di vaccinazione è iniziata in anticipo, ma c’è ancora molto da fare – spiega il Presidente SIMG, Alessandro Rossi –. Bisogna migliorare i tassi di copertura vaccinale, al fine di raggiungere il livello auspicato del 75% e la copertura ottimale del 95%. La SIMG ha messo in campo le proprie risorse con il corso di ‘Medico di Medicina Generale esperto in strategie di prevenzione e vaccinali’”. Un progetto di formazione che si affianca a iniziative innovative come la SIMG Academy e il SIMG Lab Village, strumenti all’avanguardia per la formazione delle nuove generazioni di medici di medicina generale.
Ti piace questo articolo? Imposta in20righe come fonte preferita su Google.
Imposta in20righe come fonte preferita