
Le strade di Manhattan intasate dal traffico e i veicoli che si muovono a passo d’uomo tra i grattacieli potrebbero diventare un ricordo. Secondo i primi dati raccolti dalla Metropolitan Transportation Authority (MTA) di New York gli ingorghi sono calati decisamente da quando, il il 5 gennaio scorso, è entrato in vigore il nuovo ticket “anti-congestione” nell’area di Manhattan, sotto la 60th Street. Un risultato apprezzato dai più, ma naturalmente anche contestato e innanzitutto da un newyorkese ‘doc’ come Donald Trump.
Mirino
Il presidente eletto degli Stati Uniti ha già giurato che taglierà il balzello e ha messo nel mirino la politica fiscale del sindaco della metropoli, Eric Adams, e della governatrice dello Stato di New York, Kathy Hochul, entrambi democratici. La deputata repubblicana di New York, Nicole Malliotakis, non ha dubbi: Trump “capisce la difficile situazione dei newyorkesi, che vengono abusati dal nostro sindaco e dal nostro governatore che li trattano come bancomat”. Per la MTA, invece, il piano di tariffazione funziona e nella scorsa settimana da lunedì a venerdì sono entrate nell’area interessata 273mila auto in meno, con un traffico in calo del 7,5%. “Il traffico è diminuito, la qualità dell’aria è migliore – confermano dall’amministrazione -, la sicurezza maggiore per i tempi più rapidi di intervento di ambulanze e pompieri, gli autobus vanno più veloci e gli automobilisti stanno risparmiando tempo”. Inoltre, gli introiti consentiranno un deciso incremento delle risorse per migliorare la rete del trasporto pubblico.
Ore di punta
Nelle ore di punta l’ingresso nella zona a traffico limitato costa agli automobilisti 9 dollari e 2,25 dollari negli altri orari. Oneri maggiori per gli altri mezzi di trasporto, fino ai 21,60 dollari per i camion più grandi e gli autobus turistici. Ai passeggeri dei taxi viene addebitato un costo di 0,75 centesimi a viaggio, mentre coloro che utilizzano il car-sharing pagheranno un costo extra di 1,50 dollari. Millequattrocento telecamere tengono d’occhio le targhe e scansionano gli account EZ-Pass, sconti vengono applicati automaticamente per quanti abbiano già pagato i pedaggi sui ponti e nei tunnel che entrano in città. Nel 2024, per il secondo anno consecutivo, New York City è stata nominata l’area urbana più congestionata del mondo, secondo la società di analisi dei dati sul traffico INRIX. Singapore ha introdotto la “congestion charge” nel lontano 1975, seguita da Londra, Parigi e Stoccolma. MTA prevede di aumentare il pedaggio a 12 dollari nel 2028 e a 15 dollari nel 2031.
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