Israele: ok al piano per accogliere migliaia di Bnei Menashe, gli appartenenti alla “tribù perduta” ebraica dell’India

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(foto da account FB Degel Menashe)

Via libera in Israele al piano per trasferire e reinsediare migliaia di Bnei Menashe, gli ebrei dal nord-est dell’India, discendenti da una delle 10 tribù perdute di Israele. Si prevede che entro il 2030 potranno essere assorbiti poco meno di 6 mila appartenenti alla comunità, originari degli Stati indiani di Mizoram e Manipur. Il loro inserimento avverrà nella regione della Galilea, nel nord di Israele, interessata recentemente dal conflitto con il gruppo islamista libanese Hezbollah.

Trasferimento

Negli ultimi vent’anni circa 4.000 appartenenti alla comunità Bnei Menashe sono già immigrati in Israele. Il trasferimento, in accordo con il governo di Nuova Delhi, prevede un rafforzamento generale dei legami economici tra Israele e India, compresa la promozione del corridoio economico India-Medio Oriente-Europa (IMEC) sostenuto dagli Stati Uniti, tra le alternative alla Via della seta di Pechino. Le prime 1.200 persone arriveranno nel 2026 e usufruiranno di un sostegno finanziario iniziale, di corsi di lingua ebraica, orientamento professionale, alloggi temporanei e programmi sociali di aiuto. Il governo di Gerusalemme prevede di stanziare circa 27,4 milioni di dollari, solo per l’assorbimento della prima ondata.

Manasse

Le considerazioni demografiche restano centrali nella politica dello Stato israeliano, attualmente la popolazione ammonta a circa 10,1 milioni, di cui circa il 73% ebrei. I Bnei Menashe si identificano come discendenti della tribù biblica di Manasse. Molti avevano praticato il cristianesimo prima di convertirsi all’ebraismo. Osservano le pratiche ebraiche tradizionali, celebrano festività come Sukkot e hanno fondato sinagoghe nelle loro comunità. Il ritorno dei Bnei Menashe in Israele – nel quadro dell’Aliyah, l’immigrazione degli ebrei dalla diaspora verso Eretz Yisrael – venne riconosciuto nel 2005, quando l’allora rabbino capo sefardita riconobbe ufficialmente la comunità come discendente di una tribù perduta.

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