FestivalFlorio 2026: dal 28 giugno al 5 luglio a Favignana torna l’appuntamento culturale nel cuore del Mediterraneo

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(foto account FB FestivalFlorio)

Dal 28 giugno al 5 luglio Favignana, isola principale dell’arcipelago delle Egadi, accoglierà nuovamente il suo Festival. Otto giorni di musica, teatro, memoria e visione, tra le pietre vive dell’ex stabilimento Florio e il respiro del Mediterraneo. Nel 2026 il FestivalFlorio torna nella sua veste estiva e l’isola sarà ancora una volta il cuore pulsante di una rassegna culturale trasversale e di qualità. Un ritorno fortemente voluto e costruito con passione da tutta la comunità delle Egadi e dai suoi protagonisti: il Comune di Favignana e l’Associazione Kymbala, passando per artisti, partner istituzionali e privati, e la rete di volontari.

FestivalFlorio 2026: dal 28 giugno al 5 luglio a Favignana torna l'appuntamento culturale nel cuore del Mediterraneo
(foto archivio Associazione Kymbala)

Energia

FestivalFlorio rinasce con rinnovata energia, come a voler “riannodare i fili” del racconto interrotto, per ritessere il dialogo tra le isole e il mondo, grazie anche al lavoro del direttore artistico Giuseppe Scorzelli. “Il ritorno del FestivalFlorio rappresenta un segnale fortissimo di rinascita per la nostra comunità – dichiara il sindaco di Favignana, Giuseppe Pagoto –. Dopo anni difficili, riportare sull’isola un evento culturale di questa portata significa molto più che riempire un cartellone: vuol dire restituire alle Egadi una voce nel panorama artistico nazionale, offrendo opportunità concrete di sviluppo sostenibile. Il Festival è un bene comune, un brand identitario, un progetto che appartiene a tutti noi”. Scorzelli segnala: “Ripartiamo con un cartellone agile, ma denso di contenuti e significati. Il tema che attraversa tutta la programmazione è quello dell’eredità: artistica, umana, culturale. Luogo simbolo del Festival gli ex Stabilimenti Florio: una cattedrale di pietra, che continua a raccontarci storie, a chiederci futuro”.

Pieranunzi e Allevi

A dare l’avvio al Festival, la consegna del Premio Favignana per il Teatro a Leo Gullotta, domenica 28 giugno. Il giorno successivo omaggio a Gigi Proietti, con lo spettacolo “Insegnamenti e chiacchiere”, portato in scena dalla figlia, Carlotta Proietti, insieme a Claudio Pallottini. Martedì 30 giugno giornata dedicata al pianista e compositore Enrico Pieranunzi, che racconterà e interpreterà due giganti della musica: Bill Evans ed Ennio Morricone. Si conferma la tradizionale collaborazione con il Conservatorio di Musica “Antonio Scontrino” di Trapani, che l’1 luglio porterà a esibirsi i migliori studenti dell’anno. Il 2 luglio la storica Maria Procino presenterà lettere inedite di Eduardo e Luca De Filippo, mentre la sera Marco Morricone racconterà il padre Ennio. Venerdì 3 luglio concerto di Raphaela Gromes e Julian Riem. Sabato 4 luglio incontro condotto da Mario Prignano sulla figura di san Francesco. In serata la narrazione teatrale “Cacciatori di comete”, performance con Paolo Ferri e Amedeo Feniello, accompagnati dalla chitarra di Carlo Mascilli Migliorini. Gran finale domenica 5 luglio, con il pianista e compositore Giovanni Allevi e il suo nuovo progetto “Armonie Invisibili”.

Laboratori

Durante il Festival si terranno laboratori, incontri, degustazioni di vini e masterclass musicali come quelle tenute da Giovanni Baglioni (chitarra acustica) e Raphaela Gromes (violoncello). Alcuni eventi saranno a pagamento, ma la gran parte delle iniziative sarà a ingresso gratuito. Il programma completo sarà aggiornato sul sito ufficiale www.festivalflorio.it.

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