
Il centro sociale LuMe (Laboratorio universitario Metropolitano) e la Rete Studenti Milano rivendicano, con un video sui social, il “gesto” nei confronti della statua del giornalista Indro Montanelli, con il lancio di vernice e le scritte con la bomboletta spray: “Razzista, stupratore”.
Abbattimento Gli attivisti, che si richiamano a “movimenti globali come ‘Non Una Di Meno’ e ‘Black Lives Matter'”, affermano: “In una città come Milano, medaglia d’oro alla Resistenza, la statua di Montanelli è una contraddizione che non possiamo più accettare. Siamo convinti che, senza una giusta revisione critica, la storia non possa definirsi tale. Chiediamo, ad alta voce e con convinzione, l’abbattimento della statua a suo nome. Non possiamo accettare che vengano venerati come esempi da imitare personaggi che hanno fatto dello schiavismo, del colonialismo, della misoginia, del fascismo e del razzismo una mentalità con ben pochi ripensamenti. Se il mondo che vogliamo tarda ad arrivare, lo cambieremo”.
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