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mercoledì, 6 Luglio 2022

Contagi su anche da noi. L’UE: “Per molti paesi peggio che a marzo”

Crescono lentamente ma continuamente anche in Italia i nuovi contagi da Covid-19. Siamo ancora un paese a basso rischio ma l’Unione europea lancia comunque l’allarme, in termini mai così drammatici, sulla situazione di alcuni paesi come Francia, Spagna e Gran Bretagna dove “la situazione è anche peggiore del picco di marzo”, come ha detto la commissaria alla Salute Stella Kyriakides.

“Se vogliamo evitare un lockdown generalizzato i governi devono prendere misure” ha aggiunto respingendo la critica formulata da alcuni paesi verso la Commissione di lanciare “messaggi pessimistici” ma l’allarme di oggi mira a indurre i governi ad applicare le misure raccomandate a luglio. A luglio la Commissione europea aveva pubblicato una lunga comunicazione nella quale prometteva ai cittadini che non ci sarebbero mai più stati lockdown totali ed elencava i provvedimenti vivamente consigliati per raggiungere questo obiettivo. Ma la situazione è tornata a farsi critica.

In estate l’alleggerimento delle misure ha portato a nuovi contagi, e ora in alcuni Paesi il virus sta dilagando poiché c’è un rilassamento nelle misure basilari di contrasto. Nella tabella-Covid stilata da Bruxelles l’Italia insieme alla Germania figura tra i paesi a basso rischio, dove la situazione contagi è abbastanza stabile. A rischio medio figurano Austria, Danimarca e Francia (rischio moderato per la popolazione ma molto alto per le categorie più a rischio). Ad alto rischio invece paesi come Spagna, Bulgaria, Romania e Ungheria: tassi di contagio elevati e aumento dei decessi. Il bollettino dei numeri italiani oggi è questo: 1.786 nuovi contagi nelle ultime 24 ore contro i 1.640 di ieri, 23 vittime contro 20 di ieri).

Record nel numero di tamponi: 108.000. Si intensificano le misure restrittive un pò ovunque senza arrivare però a creare ‘zone rosse’. Il governatore De Luca ha decretato l’obbligo di indossare la mascherina anche all’aperto in Campania fino al 4 ottobre. Stesso obbligo decretato dal governatore Toti per il centro di Genova. Misure simili a Latina e a Foggia.

Gianfranco Eminente
Gianfranco Eminente
Cronista prima di tutto. Ha iniziato il praticantato ed è diventato giornalista professionista lavorando per 'Il Giornale d'Italia' nel 1974. E' passato poi all'Agenzia Italia ricoprendo vari incarichi: inviato speciale, capo degli Esteri e del servizio Diplomatico, anche quirinalista e dal 1989, a Montecitorio, redattore capo e responsabile del servizio Politico di questa primaria agenzia di stampa nazionale. Nel 2001 è stato nominato vice-Direttore vicario sempre all'Agi, incarico che ha mantenuto fino al 2009. Giornalista parlamentare.

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