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martedì, 9 Agosto 2022

I tre meriti del “premier del popolo”. Che farà il ”non politico”? E quanto vale Agenda Draghi alle elezioni?

Tre meriti indiscussi Mario Draghi li ha e li ha elencati Antonio Polito, sul Corriere. I tre meriti del premier ”non politico” forse diventato (voluto oppure no?) il premier del popolo, sono già rivendicati come propri da alcuni partiti, tra cui quel Pd che dopo il fallimento, almeno momentaneo del campo largo, si deve inventare qualcosa per costruire uno schieramento che abbia probabilità di vittoria su un centrodestra dato ad ora nettamente favorito dai sondaggi.

I TRE MERITI DI DRAGHI. Quello che tutti non possono non riconoscere sono i risultati raggiunti da quando Draghi si e’ insediato a palazzo Chigi, dopo le disastrose esperienze di Conte. L’uscita dal tunnel più buio della pandemia e del Pil. La riconquista di un prestigio internazionale per l’Italia e di un ruolo di leadership in Europa, con la fermezza di un linea euro-atlantica di fronte all’invasione russa dell’Ucraina, che in un paese percorso da torrenti carsici di anti americanismo e filoputinismo e’ già di per se’ un miracolo. Ovviamente sempre per chi non e’ antiamericano da sempre o filo russo ugualmente, probabilmente, da sempre. Tradotto certa parte della sinistra e qualche frangia della destra populista.

IO SONO QUI SOLO PERCHE’ ME LO HANNO CHIESTO GLI ITALIANI. Salvini e Conte, leader autoproclamatesi populisti, devono avere sobbalzato sui loro scranni quando hanno sentito le parole di Draghi. Avranno pensato, ma cosa c’entra questo banchiere? (oggi ha detto che anche i banchieri hanno un cuore, dopo la barzelletta raccontata giorni fa. Ad un signore per un trapianto viene proposto un cuore di un giovane atleta di 25 anni oppure quello di in vecchio banchiere. L’uomo a sorpresa sceglie il secondo. Motivo? Non e’ stato mai usato).

LA DOMANDA E’ COSA FARA’ DRAGHI. OPPURA COSA RIMARRÀ DI DRAGHI?. La ”legacy” ovvero l’eredita’ del suo governo avrà una sopravvivenza? Ci sarà ’un epigono elettorale? Co sarà un partito Draghi con o senza Draghi? Insomma un simbolo su cui chi vorrà metterà la croce alle prossime elezioni?

UN RASSEMBLEMENT DI ANIMA DRAGHIANA? Una corrente di opinione riformista, moderata, liberale e soprattutto occidentale, che si e’ riconosciuta in Draghi potrebbe continuare a riconoscersi in una sorta di rassemblement. Ma dove potrebbe collocarsi? Ovviamente al centro. Ma nel centrosinistra oppure no? La speranza di Letta forse e’ quella di cambiare il campo largo in un patto con il movimento dell’Agenda Draghi. Indipendentemente dalla presenza o meno del premier del popolo.

ULTIMO INTERROGATIVO. QUANTO PUO’ VALERE IN VOTI DRAGHI? Questo il punto vero, quanto del consenso a Draghi degli italiani si potrebbe tradurre in voto nelle urne? Se il premier scenderà in campo direttamente o meno lo si vedra’ nelle urne. Ovviamente molto dipendera’ anche dalla collocazione politica che deciderà. Senz’altro avrebbe più voti al centro dove potrebbe meglio esprimere le sue idee.

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