Ucraina, un anno di guerra dopo aggressione di Mosca. Zelensky, la vittoria “arriverà inevitabilmente”. Indispensabili aiuti militari

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(foto account FB Володимир Зеленський)

La vittoria dell’Ucraina “arriverà inevitabilmente”, se gli alleati “rispetteranno le loro promesse e scadenze”. Il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, parla al mondo nel primo anniversario dell’aggressione della Russia contro il suo Paese. Mosca occupa militarmente un quinto del territorio ucraino e proprio in questi giorni sembra voler lanciare una nuova offensiva lungo l’intera linea del fronte.

Carri armati

Kiev conferma la richiesta dell’invio di carri armati e di jet per contrastare gli invasori. Proprio la disponibilità di armamenti adeguati ed efficienti potrebbe rivelarsi il punto di svolta sul campo di battaglia. Dalla Polonia sono arrivati i primi quattro tank Leopard. Zelensky ha ringraziato tutti i Paesi che hanno sostenuto l’Ucraina nell’ultimo anno. A partire da quelli che hanno votato all’ONU l’ultima risoluzione che chiede alla Russia di lasciare immediatamente l’Ucraina.

Bucha

Parole commosse quelle del presidente ucraino sull’orribile e criminale massacro dell’aprile scorso a Bucha, cittadina appena fuori Kiev. “Quello che ho visto – ha detto Zelensky – è stato orribile. Il diavolo non è da qualche parte là in fondo, ma è stato qui da noi”. Zelensky ha espresso il timore che la Russia possa invadere altri Paesi. “Putin deve dimostrare successi e vittorie. Non l’avrà sul campo di battaglia in Ucraina” e potrà rivolgersi verso “aree che erano sotto l’influenza di Mosca nell’era sovietica”. Zelensky si indirizza a Paesi importanti come Cina e India, lanciando un appello affinché facciano parte del processo di pace tra Ucraina e Russia.

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