Elezioni: a Monza per il dopo Berlusconi, Galliani batte Cappato. Crolla la SVP in Alto Adige, Fugatti confermato in Trentino. Sfida aperta a Foggia

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Galliani
(foto account FB A.Galliani)

Affluenza bassa, ma successo netto per Adriano Galliani, candidato per il centrodestra nel collegio di Monza che fu di Silvio Berlusconi. L’esponente di Forza Italia ha battuto Marco Cappato, protagonista delle battaglie per i diritti civili sostenuto anche dal Partito democratico. La partecipazione al voto si è fermata al 19,23%, rispetto alle 71,05% delle politiche di settembre di un anno fa.

Lingua

Terremoto politico in Alto Adige, dove la SVP – il partito di raccolta di lingua tedesca – ha fatto registrare il minimo storico di consensi al 34,5% (-7,4%). Difficile ora costituire la giunta di governo della provincia autonoma nella composizione di centrodestra. La Lega ha avuto un vero tracollo e non è bastato il buon risultato di Fratelli d’Italia, primo partito di lingua italiana. Poco probabile un’alleanza della SVP con le forze di centrosinistra, per cui decisivo sarà l’eventuale sostegno dei secessionisti di lingua tedesca della Süd-Tiroler Freiheit e di altre piccole formazioni no vax e no migranti. Seconda forza si conferma il Team K (11,1%), formazione di progressisti tedeschi e italiani. Bene anche i Verdi e il Pd conferma un consigliere. Fuori dei giochi FI e M5s.

Orsi

Nell’altra provincia autonoma della Regione, il Trentino si conferma il leghista Maurizio Fugatti, protagonista della battaglia contro gli orsi. Il candidato di centrosinistra Francesco Valduga, ex sindaco di Rovereto, si è fermato al 37,50%. Il Pd è tuttavia il partito più votato con il 16,62%. La Lega dimezza i voti, ma nel centrodestra resta di poco avanti a Fratelli d’Italia. Alla fine però Carroccio e FdI avranno entrambi 5 consiglieri ciascuno. Resta fuori del Consiglio provinciale FI, cosi come il centro di Azione e di Italia Viva e pure il M5S.

Infiltrazioni

In corso lo scrutinio dei voti anche a Foggia, dove si è votato per il sindaco e rinnovo del consiglio comunale, dopo due anni di commissariamento per infiltrazioni mafiose. Le prime indicazioni vedono in vantaggio la candidata di centrosinistra e M5s ,Maria Aida Episcopo, su quello del centrodestra, Raffaele Di Mauro. Possibile il secondo turno di ballottaggio.

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