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venerdì, 23 Febbraio 2024

Migranti: Meloni-Rama, accordo Italia-Albania sulla gestione dei flussi. Da Tirana ok a due strutture per accogliere richiedenti asilo

Importante accordo tra Italia e Albania sulla gestione dei flussi migratori. Tirana autorizza l’utilizzo di specifiche aree sul suo territorio per la realizzazione da parte italiana di due strutture per la gestione dei migranti illegali. Queste realtà potranno accogliere inizialmente fino a tremila persone, che rimarranno nei centri il tempo necessario a poter espletare le procedure per le domande di asilo ed eventualmente procedere al rimpatrio di quanti non in regola.

Socialista

La presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, ha incontrato a Palazzo Chigi il primo ministro della Repubblica d’Albania, il socialista Edi Rama. Al termine è stato annunciato “un protocollo d’intesa”, per fronteggiare il fenomeno dell’immigrazione irregolare di massa. Meloni ha sottolineato come l’Unione europea non possa affrontare da sola il problema e che “la collaborazione tra Stati UE e Stati – per ora – extra-UE può essere decisiva”. Tre gli obiettivi: “contrastare il traffico di esseri umani, prevenire i flussi migratori illegali e accogliere solamente chi ha davvero diritto alla protezione internazionale”. L’Italia utilizzerà procedure accelerate per esaminare le richieste d’asilo, in un tempo indicato in ventotto giorni. Quindi il flusso complessivo annuale potrà arrivare fino a trentaseimila persone.

Centri

Meloni ha segnalato che l’accordo “non riguarda i minori, le donne in gravidanza e gli altri soggetti vulnerabili”. La giurisdizione all’interno dei questi centri sarà italiana. Nel porto di Shengjin (San Giovanni di Medua, nel comune di Alessio nel nord dell’Albania), l’Italia si occuperà delle procedure di sbarco e di identificazione con un centro di prima accoglienza. In un’altra area si realizzerà una seconda struttura, sul modello dei Cpr (Centri di permanenza per i rimpatri) per le procedure successive. Tirana collaborerà per la sorveglianza esterna. Meloni ha rimarcato: “Contiamo di rendere operativi i centri entro la primavera del 2024”.

Respiro

La premier parla di “un accordo di respiro europeo”. L’Albania “si conferma una nazione amica dell’Italia, ma anche amica dell’Unione europea”. L’Albania è candidata all’ingresso nell’UE e l’Italia da sempre è uno dei più grandi sostenitori dell’adesione di Tirana e dei Paesi dei Balcani occidentali all’Unione.

Alessandro Cavaglià
Alessandro Cavaglià
Giornalista parlamentare, classe 1956. Già vice caporedattore AGI, responsabile pro tempore delle redazioni Politico-parlamentare, Interni-Cronaca e della Rete speciale per Medio Oriente e Africa. Ha lavorato ad AdnKronos e collaborato con La Stampa e Il Mondo. Laureato in Lettere-Storia moderna all'Università La Sapienza di Roma

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