
Ci sono volute un paio di settimane, ma poi le scuse pubbliche di Lionel Messi ai tifosi cinesi sono arrivate, sulla piattaforma social media Weibo. Lo scorso 4 febbraio i tifosi che affollavano lo stadio di Hong Kong erano rimasti a becco asciutto. Il loro idolo calcistico era rimasto seduto in panchina in occasione del match evento tra l’Inter Miami e una selezione di Hong Kong. L’assenza dal campo del capitano della nazionale argentina campione del mondo era stata interpretata come uno schiaffo, anche perché tra giorni dopo Messi aveva regolarmente giocato un’altra amichevole di lusso in Giappone.
Rock star
Giusto un anno fa, Messi aveva ricevuto un’accoglienza da rock star a Pechino, per l’amichevole dell’Albiceleste contro l’Australia. Messi è anche testimonial di grandi marchi cinesi come Huawei, Chery, Tencent, Mengniu, Chishui River Wine e J&T Express. Ai fischi dello stadio di Hong Kong, si è aggiunta la presa di posizione del quotidiano ufficiale in inglese, Global Times, che ha adombrato “motivi politici” dietro la mancata performance di Messi, con forze esterne decise “deliberatamente a mettere in imbarazzo Hong Kong”. L’ex-colonia britannica, oggi regione amministrativa speciale della Cina, è impegnata in un progetto di immagine, che prevede lo svolgimento di importanti eventi internazionali. Una componente del Consiglio legislativo di Hong Kong, Regina Ip, ha parlato di una “mano nera” e di un “affronto deliberato e calcolato”.
Muscolare
Messi ha rotto il lungo silenzio con un video in spagnolo e sottotitoli in cinese e inglese. “Ho fatto tutto quello che potevo”, ha detto il campione. Il giorno prima della partita “ho fatto uno sforzo per tutti coloro che erano venuti a vedere l’allenamento” e poi “sono stato alla scuola calcio con i ragazzi. Ma davvero non potevo proprio giocare. Avevo un disagio muscolare e c’era il rischio che peggiorasse”. Per Messi è “totalmente falso” che vi siano “motivi politici” per aver saltato la partita, anzi “ho sempre avuto un rapporto molto stretto e speciale con la Cina”. I commenti dei tifosi al video sono stati generalmente positivi, anche se al momento non risulta confermata la tournée in Cina della nazionale argentina, con due incontri contro la Nigeria e la Costa d’Avorio, recenti finaliste della Coppa d’Africa.
Tifoso
La Cina da tempo ha puntato alla crescita del calcio, con lo stesso presidente Xi Jinping dichiaratosi tifoso di questo sport. Al momento i risultati, specie della nazionale sono rimasti sotto le attese, ma ci sono milioni di fan delle maggiori squadre internazionali. Alle scuse di Messi si è aggiunta la decisione della società Tatler Asia, organizzatrice dell’evento sportivo con l’Inter Miami, di rimborsare agli spettatori delusi il 50% del biglietto, venduto alla cifra piuttosto pesante di circa 624 dollari. Per la cronaca la partita si è conclusa 4 a 1 in favore dell’Inter Miami, dove hanno giocato tra gli altri gli ex Barcellona, Jordi Alba e Sergio Busquets.
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