Voli low cost: Boeing ritarda consegna nuovi aerei e Ryanair alza del 10% i biglietti per l’estate. Produzione lenta per verifiche dopo incidente in Alaska a gennaio

0
Ryanair
(foto account FB Ryanair)

Con Michael O’Leary non ce n’è per nessuno. Il capo di Ryanair è da sempre abituato a fare la voce grossa e non teme neppure di disaffezionare i passeggeri dalla più grande compagnia aerea low cost d’Europa. Che ci sia da tagliare il numero dei bagagli in cabina e le loro dimensioni o da fare a sportellate con società aeroportuali e governi, il boss della società irlandese fa sempre la faccia feroce. Ora ha messo nel mirino Boeing, la mega industria aeronautica statunitense, rimproverandole il ritardo nella consegna di nuovi aeromobili.

Viaggiatori

Ritardo che verrà fatto pesare, in ogni caso, quest’estate sulle spalle dei viaggiatori. Secondo O’Leary verrà limitata la capacità di trasportare passeggeri da parte di Ryanair. E quindi i prezzi dei biglietti potranno crescere anche del 10%. Per marzo era prevista la consegna di 57 Boeing 737 Max 8200, ma al momento soltanto una quarantina potranno arrivare in tempo per la stagione estiva. Boeing è sotto esame dopo un serio incidente avvenuto a gennaio, quando pochi minuti dopo il decollo saltò un portellone di un velivolo dell’Alaska Airline, provocando una decompressione incontrollata. Fortunatamente l’incidente non causò vittime, ma costrinse i piloti a un atterraggio di emergenza. L’accurata inchiesta della Federal Aviation Administration, l’Agenzia USA dell’aviazione civile, e il controllo di qualità dei nuovi modelli ha provocato un inevitabile rallentamento dei ritmi di produzione.

Aglietto

“Con meno aerei, forse dovremo ridurre dai 205 milioni previsti a 200 milioni il numero di passeggeri”, ha detto O’Leary. Poi, per addolcire la pillola, ha rimarcato come la riduzione del costo del carburante eviterà che i prossimi aumenti salgano fino al +17% così come accaduto nel 2023. Insomma, i viaggiatori dovrebbero – come si dice – consolarsi con l’aglietto… Un’esperta del settore aeronautico, Lucy Coutts, direttrice degli investimenti di JM Finn, ascoltata dalla dalla BBC ha detto: “La Boeing ha affermato che quest’estate ci saranno 9mila posti in meno disponibili a causa dei ritardi”. La compagnia di Seattle attraverso un portavoce ha fatto sapere: “Stiamo informando i clienti che alcuni programmi di consegna potrebbero cambiare. Ci prendiamo il tempo necessario per assicurarci che ogni aereo che consegniamo sia di alta qualità e soddisfi tutti i requisiti”. O’Leary lancia altre frecciate e parla di “confusione” nell’azienda americana, per poi chiosare: “Certo producono grandi aerei. È solo che non li fabbricano in tempo o non li consegnano in tempo”.

Exit mobile version