Vera sorpresa della Basilicata successo di Renzi e Calenda al 15%. Se a destra vincono

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Renzi e Calenda
(foto Official website of Ali Khamenei + UK in Italy-XXVII Pontignano Conference da it.wikipedia.org)

La vera sorpresa delle elezioni in Basilicata sono i voti ottenuti da Renzi, in una lista civica, e da Calenda, entrambi sopra il 7%. Se a loro si aggiungono i voti dell’Udc quasi al 3% e quelli di Forza Italia, quasi al 17%, si vede come i centristi siano, almeno in quella regione, la forza maggiore.

C’è da dire che però i centristi ottengono risultati convincenti solo se alleati con il centrodestra. A sinistra con il campo largo non ottengono grandi risultati. E su questi dati dovranno riflettere sia la Meloni che la Schlein.

Debacle invece per le ali estremiste delle due coalizioni la Lega crolla al 7,63% e Conte al 7,22. Il Carroccio era arrivato al 23% alle scorse europee ed il M5S quasi al 30%.

Il voto di ieri, per quanto coinvolgesse un numero ridotto di elettori, non ha fatto altro che dimostrare i problemi che affliggono il campo largo. Infatti se Renzi e Calenda fossero stati della partita con il Pd ed Il M5S, il centrosinistra sarebbe stato sulla carta della partita. Perché se a sinistra non prendono gli stessi voti.

L’Abruzzo ne è la controprova. L’esperimento del fronte unico era fallito, dimostrando la difficoltà delle forze di opposizione di stare insieme, per un’assenza di appeal elettorale, che è dovuta all’assenza di un progetto politico alternativo alla maggioranza. Non basta l’antifascismo, che pare ormai a molti elettori annoiante. Anche perché sempre in molti non credono ad un reale pericolo fascista.

Per le opposizioni l’operazione mediatica di dare ai pur limitati test elettori, dopo la vittoria in Sardegna, una valenza politica di declino inarrestabile della colazione di governo in vista delle europee si e’ trasformato in un boomerang politico. E le vicende della Puglia e l’altalena della Schlein sulla sua candidatura e sulle candidature non aiutano.

Da parte sua la Meloni , a parte guardarsi dal fuoco amico, dovrà attentamente valutare questa voglia dì centrismo pur nell’ambito della coalizione. Se ne coglierà il segno ne trarrà benefici, altrimenti potrebbero aprirsi, anche se non breve, nuovi scenari.