10 anni di Bosco Verticale: un libro celebra l’icona pop dell’Architettura sostenibile

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Il Bosco Verticale, simbolo di innovazione e sostenibilità, festeggia i suoi primi dieci anni con un tributo speciale: un libro edito da Rizzoli, che ne celebra la storia, l’impatto e la trasformazione in un’icona globale. Questo grattacielo verde, progettato dall’architetto Stefano Boeri e inaugurato nel 2014 a Milano, non è solo un edificio, ma un manifesto architettonico che ha ridefinito il rapporto tra urbanizzazione e natura. Concepito come un polmone verde nel cuore della città, il Bosco Verticale ospita oltre 700 alberi, 20.000 piante perenni e 11.000 fiori, distribuiti su due torri di 80 e 112 metri. Un esempio pionieristico di edilizia sostenibile, che integra la vegetazione nell’architettura per contrastare l’inquinamento atmosferico, ridurre il consumo energetico e migliorare la qualità della vita urbana.

Icona pop

Il libro dal titolo ‘BOSCO VERTICALE Morphology of a Vertical Forest‘, pubblicato da Rizzoli, racconta l’evoluzione di questo progetto visionario, dalla sua ideazione alle sfide tecniche, fino alla consacrazione come simbolo di un nuovo modo di abitare il Pianeta. Attraverso immagini mozzafiato, disegni originali e contributi di esperti, l’opera esplora il ruolo del Bosco Verticale come modello per le città del futuro. Non mancano testimonianze di residenti, approfondimenti sugli impatti ambientali positivi e uno sguardo su come il progetto abbia ispirato architetture simili in tutto il mondo. Negli ultimi dieci anni, il Bosco Verticale è diventato molto più di un edificio: è un’icona pop. Riconosciuto internazionalmente, ha vinto prestigiosi premi, come il Best Tall Building Worldwide 2015, ed è stato ritratto in film, fotografie e opere d’arte. La sua immagine è oggi sinonimo di Milano, al pari del Duomo o della Galleria Vittorio Emanuele. Questo libro non celebra solo un traguardo temporale, ma un cambiamento di paradigma: una visione che unisce bellezza, funzionalità e responsabilità ambientale. È un invito a immaginare un mondo in cui la natura non sia più solo un elemento decorativo, ma una parte integrante dell’architettura e del vivere quotidiano. Un tributo imperdibile per architetti, ambientalisti e amanti delle città, che fa del Bosco Verticale un simbolo eterno di innovazione e armonia.

Il libro

Il testo è edito in lingua inglese e segue un percorso narrativo che evoca la crescita di un albero a partire dalle sue radici fino al tronco e ai rami: le radici simboleggiano l’intuizione di un’idea innovativa nata da ispirazioni creative e artistiche; il tronco rappresenta la genesi del progetto, le sfide affrontate dal punto di vista strutturale, tecnologico e ambientale, il cantiere e l’impatto del Bosco Verticale sulla trasformazione dell’area e sul paesaggio urbano; i rami tracciano la vita del Bosco Verticale, sia come elemento di cambiamento nel contesto dell’architettura internazionale verso l’integrazione della natura vivente nell’ambiente urbano, sia come simbolo e catalizzatore di biodiversità anche nell’immaginario popolare collettivo. Nel volume sono presenti i contributi di personalità di rilievo come Beatriz Colomina, Emanuele Coccia, Paul Hawken, Vittorio Lingiardi, Manuel Orazi, Matilda van den Bosch, James Wines, insieme a un inedito portfolio fotografico di Iwan Baan realizzato ad hoc per il libro e alle immagini di Paolo Rosselli, Giovanni Nardi, Dimitar Harizanov, Elisa Galluzzo, Laura Cionci, arricchite dalle straordinarie rappresentazioni grafiche del fumettista Enrico Pinto. Presentazione pubblica del libro
Teatro Franco Parenti 
(Via Pier Lombardo 14, Milano), lunedì 2 dicembre ore 18
LINK per prenotarsi gratuitamente:
https://teatrofrancoparenti.it/spettacolo/incontro-con-stefano-boeri/

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