Papa Francesco: condizioni in miglioramento. Rientrata la lieve insufficienza renale

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Papa
(foto account Facebook Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli IRCCS)

Aggiornamento sulla salute del Pontefice ricoverato al Policlinico Gemelli per una polmonite bilaterale. “Le condizioni cliniche del Santo Padre nelle ultime 24 ore hanno mostrato un ulteriore, lieve miglioramento. La lieve insufficienza renale riscontrata nei giorni scorsi è rientrata”. È quanto riferisce il bollettino della Sala Stampa della Santa Sede. “La TAC torace, eseguita martedì sera, ha evidenziato una normale evoluzione del quadro flogistico polmonare. Gli esami ematochimici ed emacrocitometrici della giornata odierna hanno confermato il miglioramento. Il Santo Padre continua l’ossigenoterapia ad alti flussi; anche oggi non ha presentato crisi respiratorie asmatiformi. Continua la fisioterapia respiratoria. Pur registrando un lieve miglioramento, la prognosi rimane riservata”. In mattinata la Sala Stampa della Santa Sede informava che “il Papa ha trascorso una notte tranquilla”. Secondo quanto si apprende, il Santo Padre si è messo in poltrona e ha proseguito le terapie. “Nel corso della mattina il Santo Padre ha ricevuto l’Eucarestia. Il pomeriggio è stato dedicato alle attività lavorative”.

Catechesi

È stata pubblicata la catechesi dell’udienza generale che il Papa avrebbe dovuto tenere in Aula Paolo VI, nell’ambito del ciclo giubilare su “Gesù Cristo nostra speranza”. La catechesi “L’infanzia di Gesù”, propone una riflessione sulla presentazione di Gesù al Tempio e invita a essere come Simeone e Anna, “pellegrini di speranza” con occhi limpidi capaci di vedere oltre le apparenze, che sanno “fiutare” la presenza di Dio nella piccolezza, che sanno accogliere con gioia la visita di Dio e riaccendere la speranza nel cuore dei fratelli e delle sorelle. Quando Gesù, bambino, fu portato al tempio per essere presentato secondo la consuetudine della legge, Simeone – vero israelita, giusto e pio, guidato dallo Spirito come i profeti – e Anna – anziana profetessa – lo salutarono come Messia e Salvatore, beata speranza e redenzione d’Israele”. Videro nel Bambino, il Signore annunciato per secoli, la “luce per illuminare le genti”.

Commissione per le donazioni

Papa Francesco, con un chirografo (un atto autografo) firmato lo scorso 11 febbraio 2025, ha istituito la “Commissio de donationibus pro Sancta Sede”. La nuova Commissione ha come compito specifico – informa Vatican news – quello di incentivare le donazioni con apposite campagne presso i fedeli, le Conferenze episcopali e altri potenziali benefattori, sottolineandone l’importanza per la missione e per le opere caritative della Sede Apostolica, ferme restando l’autonomia e le competenze proprie di ciascun Ente, secondo la normativa vigente”. La Commissione è presieduta da monsignor Roberto Campisi, assessore per gli Affari Generali della Segreteria di Stato.

Rosario

Il vicario per la Diocesi di Roma, cardinale Baldo Reina, ha presieduto la Messa nella cappella San Giovanni Paolo II del Policlinico Gemelli, dove il Papa è ricoverato da 12 giorni. Il porporato ricorda l’esempio del Pontefice che prega per la pace e la forza della preghiera: “Il Signore lo ristabilisca in salute e la sua Chiesa possa godere del suo Magistero, della sua profezia”. Il cappellano del nosocomio ha informato che Francesco “si è unito spiritualmente” al rito. Alle 21 in piazza San Pietro si tiene il Rosario presieduto dal cardinale Giovanni Battista Re, prefetto emerito della Congregazione per i vescovi e decano del Collegio cardinalizio.

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