Sal Da Vinci, “Giorgia Meloni non mi ha chiesto la canzone per il Sì”

0

No, Giorgia Meloni non lo ha chiamato per chiedergli di poter utilizzare per il referendum del 22-23 marzo la canzone vincitrice di Sanremo, ‘Per sempre sì’. Ma solo per complimentarsi per la vittoria al festival. E’ stato lo stesso Sal da Vinci a smentire le voci su quello che stava diventando un ‘caso’ politico.

Il cantante ha precisato il contenuto della telefonata con la premier a margine del cerimonia per il conferimento della medaglia della città di Napoli al Maschio Angioino.

“Giorgia Meloni “mi ha chiamato per farmi i complimenti, ed è finita lì. Ho letto tante fake news, la telefonata è durata 30 secondi, aveva altri due milioni di cose più importanti da fare” ha spiegato il cantante rispondendo alle domande dei giornalisti per poi ribadire una seconda volta di non aver ricevuto alcuna richiesta da parte della premier. “Assolutamente no, non l’ha fatto, sono cose, parole che volano nel web e che diventano gigantesche”. Certo, ha precisato, “se un giorno uno, chiunque esso sia, vuol ascoltare la mia canzone pubblicamente, lo può fare perché è stata pubblicata sulle piattaforme digitali, è un bene comune, tutti la possono condividere”. Quanto al suo atteggiamento rispetto al referendum sulla riforma della giustizia non si è sbilanciato: “Il voto? È personale, per tutti” ha risposto ancora Sal, sottolineando che ‘Per sempre sì’ “è solo una canzone che improvvisamente è diventata un caso nazionale”, ma – è il suo consiglio a proposito del ‘tritacarne’ del web – non bisogna cedere alle provocazioni…

Ti piace questo articolo? Imposta in20righe come fonte preferita su Google.

Imposta in20righe come fonte preferita

Exit mobile version