
Se la sorella Marina e’ più fredda nei confronti del governo, Pier Silvio Berlusconi mostra di apprezzare in pieno il lavoro della premier, alla quale è e rimarrà vicino.
Alla presentazione dei palinsesti di Mediaset, il figlio del CAV, che non scorda l’impegno del genitore per dare vita e tenere in piedi il centrodestra e neppure che fu cacciato dal Senato proprio da chi ora suona il piffero per fare sganciare Forza Italia dalla Meloni, non ha dubbi.
“Sono orgoglioso di essere italiano, gli attacchi di Trump mi hanno profondamente infastidito. Stimo il nostro primo ministro, meglio di così sarebbe difficile fare, trovare l’equilibrio tra tenere una posizione giusta con gli Stati Uniti senza mollare il punto sulle posizioni europee”, le sue parole. Poi “A Milano per il sindaco mi aspetto un buon candidato civico, di politico non vedo granché in giro”.
Quanto a Vannacci Pier Silvio non chiude la porta in fascia al generale a priori, ben sapendo che senza il generale, per il centrodestra la sconfitta sarebbe più che probabile (entrambi gli schieramenti cercheranno di raschiare il barile fino in fondo). “Un conto è la propaganda, ma attendiamo il programma e quanto sarà compatibile con quello del centrodestra”, il suo pensiero con una precisazione doverosa “Forza Italia deciderà in piena autonomia. Non mi permetto di dare consigli al governo e a Forza Italia”.
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