Dopo Ceuta Meloni apre fronte in Europa sui migranti, al suo invito rispondono 21 leader. E Sanchez va in vacanza

0
Guerra
(foto governo.it)

Si potrebbe dire “Giorgia matador”. La lettera sui migranti sottoscritta da altri 21 leader europei. Il si è quasi unanime tra gli alleati, fuori solo Francia Portogallo. Con Macron che però ha invitato il ministro dell’Interno a rafforzare i controlli al confine con la Spagna.

Insomma l’Europa su iniziativa della premier italiana, insieme a quella danese, la socialdemocratica Mette Frederiksen, viene chiamata a dare delle risposte. Le due lady di ferro dell’Unione, che contestano il modello di Madrid che pare essere andato in tilt, per i fatti di Ceuta, sembrano avere trovato sponda nella numero uno di palazzo Berlaymont, Ursula von der Leyen.

Il vertice straordinario dei ministri dell’Interno è fissato per martedì prossimo.

Per Sanchez si tratta solo di speculazione politica. Sulla sospensione di Schengen, sulla libera circolazione, sono intervenuti anche Conte e la Schlein “Precedente pericoloso”.

La scelta di palazzo Chigi “La lettera poteva avere contenuti più duri con Madrid, ma abbiamo preferito essere collaborativi”.

“Le immagini arrivate da Ceuta – scrive la Meloni – hanno dimostrato ancora una volta quanto sia urgente una risposta europea sull’immigrazione clandestina. Serve una risposta comune per rafforzare le frontiere esterne, contrastare l’immigrazione irregolare, combattere i trafficanti di esseri umani, rendere più efficaci i rimpatri ed eliminare ogni fattore che possa incentivare nuovi ingressi illegali”.

L’ira di Re Felipe “preoccupato ed indignato” per quanto accaduto non sembra impensierire Sanchez più di tanto.

Che fa Pedro? Va in vacanza alle Canarie con la famiglia per tre settimane e agli spagnoli offre consigli musicali su Spotify.

Ti piace questo articolo? Imposta in20righe come fonte preferita su Google.

Imposta in20righe come fonte preferita

Exit mobile version