
Nicola Zingaretti, segretario del Pd, almeno fino al 13 marzo, ha ricevuto da Striscia la notizia il suo primo tapiro d’oro. Ha però mancato di ironia rifiutandolo. Avrebbe potuto prenderlo e fare una battuta, tipo “nelle mie vene scorre ancora sangue rosso”. E sì perché si è battuto in un confusionario dibattito su Barbara d’Urso ed il suo programma. Cosa che non credo importi molto agli italiani. Per fortuna ci sono i telecomandi ed ognuno sceglie quello che preferisce. Quello che forse avrebbe dovuto istituire il Pd o quello che ne è rimasto alle Frattocchie, la antica scuola del PCI, e’ un centro di ricerca anti virus. Sarebbe ora di vaccinarsi contro le derive grilline, che come dimostrano i sondaggi sono pericolose, altro che appoggiare a tutto spiano un Conte venuto dal nulla, almeno quello veramente nobile in famiglia già lo avevano, anche se è stato un po’ troppo ballerino soprattutto nei confronti del suo artefice, Francesco Rutelli.
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