Draghi a Zelensky, per la sicurezza dell’Ucraina l’Italia c’è. Domani nuovo round negoziale

Alla vigilia del nuovo round negoziale tra russi e ucraini in programma, in presenza, domani a Istanbul, nel corso di una telefonata intercorsa tra palazzo Chigi e Kiev, il presidente Volodymyr Zelensky ha ringraziato Mario Draghi per la disponibilità a far partecipare anche l’Italia all’iniziativa United for Peace finalizzata a garantire la sicurezza del paese invaso il 24 febbraio scorso dalle truppe russe.

Zelensky ha lanciato l’iniziativa U24, United for Peace, per creare un gruppo di paesi capaci di dare una risposta entro 24 ore in caso di aggressione. Secondo il leader ucraino di questo gruppo dovrebbero far parte i membri permanenti del Consiglio di Sicurezza dell’Onu (Usa, Russia, Cina, Gran Bretagna e Francia), più la Germania, il Canada, la Turchia e anche l’Italia.

Nel corso della telefonata di oggi Draghi ha ribadito il “fermo sostegno” del governo italiano alle autorità e al popolo ucraino “e la piena disponibilità dell’Italia a contribuire all’azione internazionale per porre fine alla guerra e promuovere una soluzione durevole della crisi in Ucraina”. Subito dopo Zelensky ha ringraziato l’Italia per questa disponibilità ad unirsi alla creazione di questo nuovo sistema e anche per l’aiuto umanitario e in termini di difesa dato dall’Italia al popolo ucraino.

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Gianfranco Eminente
Gianfranco Eminente
Cronista prima di tutto. Ha iniziato il praticantato ed è diventato giornalista professionista lavorando per 'Il Giornale d'Italia' nel 1974. E' passato poi all'Agenzia Italia ricoprendo vari incarichi: inviato speciale, capo degli Esteri e del servizio Diplomatico, anche quirinalista e dal 1989, a Montecitorio, redattore capo e responsabile del servizio Politico di questa primaria agenzia di stampa nazionale. Nel 2001 è stato nominato vice-Direttore vicario sempre all'Agi, incarico che ha mantenuto fino al 2009. Giornalista parlamentare.

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