M5S non voterà fiducia. Domani Cdm e poi Draghi al Colle. Decide Mattarella

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Conte
(foto account FB G.Conte)

Ci siamo dopo una convulsa giornata il M5S conferma la sua decisione di non votare domani la fiducia al Senato, uscendo dall’aula sul Dl Aiuti. A differenza della Camera al Senato il voto sulla fiducia ed il voto sul provvedimento sul quale e’ stata posta coincidono in un’unica votazione.

E’ STATO GIA’ CONVOCATO CDM PER ASCOLTARE COMUNICAZIONI DRAGHI. E’ probabile che Draghi dopo la mancata fiducia del M5S decida per le dimissioni quindi dovrebbe salire al Colle come dimissionario .

MATTARELLA DOVRÀ DECIDERE SE RINVIARLO ALLE CAMERE. Dopo avere ascoltato Draghi il capo dello Stato dovrà prendere una decisione. È probabile che decida per un rinvio alle Camere per verificare se il governo abbia o no una maggioranza.

SI POTREBBE ARRIVARE AL PARADOSSO. Con M5S che dopo non avere votato la fiducia sul Dl Aiuti voti invece quella al governo per evitare elezioni.

SALVINI E MELONI PER ELEZIONI, BERLUSCONI PIÙ PRUDENTE. La Meloni dice “Tutti a casa, subito al voto”. Per la Lega ”La maggioranza non c’è più, quindi al voto”. Più prudente Berlusconi che non esclude un Dtaghi bis senza i grillini contiani ma con quelli di Di Maio.

DURO ANCHE LETTA CHE NON ESCLUDE IL VOTO. Se il governo cade si va al voto. E’ nelle cose, non lo diciamo per ripicca, ma lo hanno detto anche Salvini e Berlusconi.

DRAGHI HA DETTO DI NON VOLERE FARE UN DRAGHI BIS. Almeno finora Draghi ha escluso un Draghi bis senza M5S. Da verificare la sua posizione dopo l’incontro con Mattarella.

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