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venerdì, 9 Dicembre 2022

Arriva Convidecia! E’ cinese il primo vaccino spray anti Covid

Approvato in Cina, in anteprima mondiale, il vaccino spray nasale anti Covid-19, che è in uso solo per emergenza, almeno per ora. Questa sperimentazione apre la strada al potenziale utilizzo, in un prossimo futuro, di un vaccino che non ha più bisogno di aghi e sieri per essere somministrato su larga scala. In Cina la lotta alla diffusione del Covid-19 rimane ancora la priorità assoluta, mentre le restrizioni nel mondo occidentale sono state allentate o quasi del tutto sospese, come in Italia. Il vaccino Convidecia di CanSino (CanSinoBio Convidecia™ Vaccine, abbreviato: Ad5-nCoV) è simile ai vaccini Johnson & Johnson e Oxford AstraZeneca. Utilizza un virus innocuo, chiamato adenovirus, per trasportare le istruzioni per produrre le proteine ​​spike di Covid nelle cellule in modo che il corpo possa creare anticorpi contro di esse.

Inalazione

Secondo un database gestito dall’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS), il nuovo prodotto di CanSino è uno dei due vaccini specificamente a inalazione che hanno raggiunto lo sviluppo della fase clinica. Mentre numerose altre aziende in tutto il mondo stanno continuando a cercare metodi innovativi e non invasivi per fornire protezione contro il Covid-19, quindi sempre attraverso il naso e la bocca. L’autorizzazione dello spray nasale arriva quando più città cinesi impongono ancora lock down su larga scala e test di massa in risposta a piccoli focolai. Il Paese continua ad aderire a una rigorosa politica zero-Covid, anche se il resto del mondo sta imparando a convivere con il virus. Ad oggi e dalla fine di agosto, più di 70 città cinesi sono state poste in lock down totale o parziale, con un impatto su oltre 300 milioni di persone, secondo uno studio recente della CNN.

Vaccinazione

Un basso tasso di vaccinazione tra gli anziani è una delle ragioni mediche utilizzate dalle autorità cinesi per giustificare le misure di controllo della malattia in corso. Nel frattempo, nuove varianti del coronavirus hanno influito sulla capacità di protezione offerta dai vaccini di prima generazione in tutto il mondo. Proprio i vaccini cinesi forniscono una protezione di anticorpi meno robusta rispetto ai vaccini a mRNA sviluppati in Occidente. Per questo motivo nel Paese sono in corso campagne di richiamo e vaccinazione, contemporaneamente allo sviluppo di prodotti di nuova generazione come Ad5-nCoV. Non è chiaro quale posto occuperà questo nuovo prodotto nella lotta al Covid-19 ma è chiaro invece che a livello nazionale e internazionale il farmaco di CanSino dovrà affrontare una massiccia concorrenza.

Anticorpi

Nel vasto territorio della Repubblica Popolare Cinese sono in corso studi clinici per testare più di una dozzina di vaccini spray e vedere se possono creare la cosiddetta immunità mucosa. Questo vuol dire aumentare alcuni anticorpi nel naso e nella bocca, con l’obiettivo di prevenire in primo luogo l’insorgere di un’infezione. C’è speranza che questi vaccini senza iniezione, che vengono somministrati sotto forma di gocce, spray o compresse per bocca, possano anche prevenire la diffusione dell’infezione da persona a persona. Cosa che i vaccini iniettati non hanno finora garantito col sorgere delle nuove varianti come Omicron, variante che infatti si è diffusa in un battito di ciglia.

Oriana Mariotti
Oriana Mariotti
Giornalista pubblicista dal 1997. Esperta di comunicazione a 360° ha partecipato alla nascita di Virgilio.it (Matrix), ex manager Gruppo Fiat e Gruppo L’Espresso. Laureata in Lingue e Letterature Straniere presso l’Università di Roma LUMSA.

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