G7: Confindustria e Deloitte, “trasformazione digitale, innovazione e AI decisivi per crescita, produttività e competitività”

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(foto di Gerd Altmann da pixabay.com)

Crescita, produttività e competitività a livello industriale dei Paesi G7 richiedono impegni precisi nei settori di trasformazione digitale, innovazione e Intelligenza Artificiale (AI). Il preciso input – nell’anno a presidenza italiana del G7 -, arriva dal B7 (la voce del mondo imprenditoriale dei Paesi G7) a guida Confindustria e con Deloitte come “knowledge partner”. L’analisi verrà presentata in occasione del primo evento B7 in programma a Verona il 13 marzo, alla vigilia della ‘ministeriale’ “Industria, Tecnologia e Digitale del G7”, in agenda il 14 e 15 marzo a Verona e Trento.

Mercati

“Il settore manifatturiero – rileva la nota ‘B7 flash’ – sta affrontando molteplici e intensi shock sulle catene del valore, causati principalmente da tensioni nell’economia globale, conflitti geopolitici e cambiamento climatico. Questi fattori – viene segnalato – contribuiscono a minare l’apertura dei mercati”. In questo quadro diventa significativo “il raggiungimento di un nuovo equilibrio e di una neutralità competitiva tra imprese pubbliche e private all’interno dei Paesi del G7”. Un’ulteriore sfida riguarda “l’identificazione del ruolo degli stimoli pubblici nel sostenere la trasformazione industriale”, considerato che “in assenza di opportune azioni” si rischia “la potenziale distruzione di capitale connessa all’obsolescenza anticipata delle attuali infrastrutture”.

Digitalizzazione

Cruciale, secondo il rapporto B7, “la collaborazione tra i Paesi del G7 nei piani industriali per gli investimenti in tecnologie digitali e Intelligenza Artificiale (AI) rappresenta un’opportunità unica per migliorare la competitività economica, aumentare la produttività e promuovere una crescita sostenibile nel lungo periodo, anche al fine di preservare l’attuale vantaggio tecnologico”. Emma Marcegaglia, B7 Chair, rimarca: “La digitalizzazione è fondamentale per tutti i settori industriali, sia nel privato sia nel pubblico. Come B7 ci impegneremo per promuovere le competenze digitali oltre i confini delle imprese e raggiungere anche le pubbliche amministrazioni, in modo da rafforzare la sicurezza dell’accesso ai dati e fornire alle imprese e ai cittadini servizi più efficienti e più sicuri”.

Next Generation EU

Fabio Pompei, Ceo Deloitte Central Mediterranean, rimarca: “Le sfide legate alla digitalizzazione sono protagoniste dell’epoca che stiamo vivendo. Trasformazione digitale e AI hanno un potenziale rivoluzionario che permetterà di aumentare produttività e competitività in tutti i settori, favorendo al contempo una crescita più inclusiva. Per cogliere appieno le opportunità e assumere una posizione di leadership globale, è necessario che imprese e Istituzioni lavorino a stretto contatto”. Per l’Italia in particolare, “le risorse straordinarie del Next Generation EU rappresentano un’opportunità unica di sviluppo”. Il mercato dell’Intelligenza Artificiale potrebbe arrivare a 373 miliardi di dollari nel 2024 e a 946 miliardi di dollari entro il 2030. Nel 2023 le applicazioni di AI maggiormente adottate sono state l’automazione dei processi robotici (nel 39% delle aziende), la computer vision (34%), i natural language models (33%) e gli agenti virtuali (33%).

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