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venerdì, 14 Giugno 2024

L’internazionalizzazione smart del Made in Italy: più innovazione e finanza agevolata

Al Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT) a Roma, martedì 21 maggio, si è svolto l’evento “Il Made in Italy che vorrei” organizzato da M.Ro Italian Delegation Made in Italy, in collaborazione con Fortune Italia. La kermesse romana si è conclusa con la presentazione della seconda edizione del premio “Leader del Made in Italy”, riconoscimento attribuito a tre personalità di spicco del panorama italiano internazionale che si sono distinti per lo sviluppo estero delle eccellenze italiane, per l’innovazione e per la sostenibilità. Numerosi ospiti erano presenti, tra cui relatori di eccezione come Federico Eichberg, capo di gabinetto del Ministero delle Imprese e del Made in Italy, che ha introdotto il tavolo di discussione sul Made in Italy all’estero: “Quando si parla di Made in Italy, l’associazione con cibo, motori e moda è spontanea e immediata. Tuttavia, oltre a questi settori tradizionali, l’eccellenza italiana si sta affermando con crescente autorevolezza anche in ambiti innovativi come la space economy, la farmaceutica e la cantieristica navale. L’export italiano è in grande crescita: se dieci anni fa esportavamo beni per circa 450 miliardi di euro, l’anno scorso abbiamo raggiunto la straordinaria cifra di 635 miliardi. Questo notevole incremento testimonia la capacità del Made in Italy di evolversi e conquistare nuovi mercati globali, rafforzando la sua posizione di leader mondiale in vari settori di eccellenza”.

Temi trattati

Il dibattito e la tavola rotonda hanno coperto temi cruciali per lo sviluppo aziendale, con particolare attenzione alla finanza, alla tecnologia e all’innovazione. Si è discusso di ottimizzare gli strumenti finanziari per sostenere l’espansione delle PMI sui mercati internazionali e di come le imprese italiane possano sfruttare le nuove tecnologie per migliorare la competitività. Inoltre, si è affrontata l’eccellenza dell’artigianato italiano, valorizzando le competenze tradizionali integrate con le innovazioni tecnologiche. L’evento ha sottolineato l’importanza delle collaborazioni internazionali e delle reti di supporto per aprire nuove opportunità di mercato e favorire lo scambio di conoscenze, rafforzando il Made in Italy come pilastro dell’economia e della cultura italiana nel mondo.

Tavola rotonda

Nella prima parte del dibattito, moderato dal giornalista vicedirettore di Rai2 Fabrizio Frullani, sono intervenuti: Romina Nicoletti CEO M.Ro – Italian Delegation Made in Italy, Giuseppe Biazzo Vicepresidente Unindustria con delega al Capitale umano e cultura d’Impresa – Co-founder Orienta S.p.a.; Vincenzo Di Nicola Co-fondatore Conio; Francesca Alicata Responsabile Relazioni Esterne SIMEST; Maurizio Pimpinella presidente IDH e Giordano Guerrieri Ceo Finera, e autore del libro ‘L’era PNRR’. Nell’ambito dell’evento è stato proiettato anche il video del FITCE 2023, l’Expo internazionale della Florida, dove la M.Ro Italian Delegation Made in Italy allestirà per il secondo anno consecutivo il primo Country Pavilion interamente dedicato al Made in Italy. L’iniziativa è realizzata con il patrocinio del MIMIT e, quest’anno, con l’eccezionale partecipazione della Regione Lazio.

Expo in Florida

La seconda parte dell’incontro al MIMIT è iniziata con un talk tra il sindaco di Miramar, Wayne Messam, presente con una delegazione americana arrivata dalla Florida e il giornalista di Fortune Italia Alessandro Pulcini, sulle opportunità imprenditoriali nella Contea di Broward, in Florida. La Contea di Broward offre un ambiente dinamico e favorevole per il business, grazie alla sua posizione strategica, infrastrutture avanzate e politiche di sostegno alle imprese. Situata nel cuore della Florida meridionale, Broward è un hub logistico fondamentale con accesso a importanti rotte commerciali e trasporti efficienti, tra cui il Porto di Everglades e l’Aeroporto Internazionale di Fort Lauderdale-Hollywood. Ed è lì che si svolgerà anche quest’anno nel mese di ottobre il FITCE, l’Expo internazionale di 70 Paesi nel mondo, in cui con la partnership di M.Ro Italian Delegation Made in Italy e il patrocinio del MIMIT sarà allestito l’Italian Pavillion dedicato esclusivamente al Made in Italy e allo sviluppo imprenditoriale delle PMI italiane all’estero.

Punti di forza

Uno dei punti di forza della Contea di Broward è il suo ecosistema imprenditoriale diversificato. L’area è nota per settori chiave come la tecnologia, la sanità, l’ospitalità, l’aviazione e il commercio internazionale. Il governo locale, insieme a varie organizzazioni economiche, offre incentivi fiscali, sovvenzioni e programmi di supporto per start-up e piccole e medie imprese (PMI). Questi incentivi sono progettati per attrarre investimenti, stimolare l’innovazione e promuovere la crescita economica sostenibile. Durante il talk, Wayne Messam ha evidenziato come la collaborazione tra il settore pubblico e privato sia cruciale per il successo delle imprese nella regione. Ha parlato dei numerosi incubatori di impresa e acceleratori presenti nella contea, che forniscono risorse essenziali come consulenza, mentorship e accesso al capitale. Inoltre, ha sottolineato l’importanza della formazione e dello sviluppo professionale, con numerosi programmi educativi e partnership con università locali volte a preparare una forza lavoro qualificata e pronta ad affrontare le sfide del mercato globale.

Business networking in USA

Il sindaco di Miramar ha messo in luce anche le opportunità specifiche per le imprese italiane, suggerendo che la Contea di Broward può essere un terreno fertile per chi desidera espandere la propria presenza negli Stati Uniti. Ha sottolineato come la cultura imprenditoriale locale sia molto aperta e accogliente verso gli investitori stranieri, offrendo un ambiente propizio per la crescita e l’internazionalizzazione delle eccellenze italiane. Infine, l’incontro ha esplorato le potenzialità del networking e delle collaborazioni strategiche. Eventi come fiere commerciali, conferenze e incontri di business networking organizzati nella Contea di Broward facilitano la creazione di contatti e alleanze commerciali, aprendo nuove porte per le imprese che vogliono espandersi oltre i confini locali. In sintesi, fare business nella Contea di Broward, in Florida, significa operare in un contesto vivace e in espansione, con accesso a risorse strategiche, incentivi governativi e un forte sostegno comunitario, rendendola una destinazione attraente per imprenditori e aziende internazionali.

Leader del Made in Italy

Tra gli ospiti presenti nella Sala degli Arazzi figuravano personalità di rilievo istituzionale, imprenditoriale e manageriale del panorama italiano. Tra queste, le tre personalità premiate come ‘Leader del Made in Italy’: Paola Artioli, presidente di Asonext; Paola Isaac Baraya, italo-americana e direttrice del FITCE; e Raffaele e Maria Abbenante, proprietari della catena di ristorazione Lynora’s. Tutti si sono distinti per il loro instancabile impegno nel settore del Made in Italy, in Italia e all’estero; a premiarli è stata Elena Lorenzini, vice capo di Gabinetto del MIMIT.
Nono poteva mancare in sala anche la presenza di una delle più importanti pioniere del Made in Italy nel settore della moda italiana: Anna Fendi, che ha ospitato a seguire il business networking cocktail, in collaborazione con M.RO Italian Delegation Made in Italy, presso Villa Laetitia.

Oriana Mariotti
Oriana Mariotti
Giornalista pubblicista dal 1997. Esperta di comunicazione a 360° ha partecipato alla nascita di Virgilio.it (Matrix), ex manager Gruppo Fiat e Gruppo L’Espresso. Laureata in Lingue e Letterature Straniere presso l’Università di Roma LUMSA.

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