Un drone lanciato dal Libano ha ‘bucato’ stamane il sistema di protezione antiaereo israeliano ed ha colpito la casa di Benjamin Netanyahu a Cesarea, 60 chilometri a nord di Tel Aviv. Altri due droni lanciati dagli Hezbollah sono stati abbattuti dalla contraerea. Il premier e la moglie Sarah non erano in casa. “Nulla ci scoraggerà, andremo avanti fino alla vittoria” ha detto Netanyahu. Solo nel primo pomeriggio l’Idf ha confermato che l’obiettivo del drone era l’abitazione privata del premier, mentre un alto funzionario israeliano citato dai media ha attribuito direttamente all’Iran il tentativo di “eliminare” il primo ministro dello stato ebraico. E’ la prima volta che viene colpito un obiettivo direttamente legato a Netanyahu.
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