Drone dal Libano sulla casa di Netanyahu. Il premier: “Avanti fino alla vittoria”

Un drone lanciato dal Libano ha ‘bucato’ stamane il sistema di protezione antiaereo israeliano ed ha colpito la casa di Benjamin Netanyahu a Cesarea, 60 chilometri a nord di Tel Aviv. Altri due droni lanciati dagli Hezbollah sono stati abbattuti dalla contraerea. Il premier e la moglie Sarah non erano in casa. “Nulla ci scoraggerà, andremo avanti fino alla vittoria” ha detto Netanyahu. Solo nel primo pomeriggio l’Idf ha confermato che l’obiettivo del drone era l’abitazione privata del premier, mentre un alto funzionario israeliano citato dai media ha attribuito direttamente all’Iran il tentativo di “eliminare” il primo ministro dello stato ebraico. E’ la prima volta che viene colpito un obiettivo direttamente legato a Netanyahu.

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Gianfranco Eminente
Gianfranco Eminente
Cronista prima di tutto. Ha iniziato il praticantato ed è diventato giornalista professionista lavorando per 'Il Giornale d'Italia' nel 1974. E' passato poi all'Agenzia Italia ricoprendo vari incarichi: inviato speciale, capo degli Esteri e del servizio Diplomatico, anche quirinalista e dal 1989, a Montecitorio, redattore capo e responsabile del servizio Politico di questa primaria agenzia di stampa nazionale. Nel 2001 è stato nominato vice-Direttore vicario sempre all'Agi, incarico che ha mantenuto fino al 2009. Giornalista parlamentare.

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