Ecco ci siamo tra pochi giorni è di nuovo Natale! Il periodo natalizio è ricco di tradizioni culinarie, grandi riunioni familiari e tavolate imbandite con pietanze sontuose e preparazioni elaborate. Tuttavia, non sempre ci si trova ad avere una casa piena di ospiti o la voglia (e il tempo) di mettersi ai fornelli per ore, magari per cucinare il classico tacchino farcito con castagne e salsicce, simbolo di alcuni pranzi natalizi piemontesi. A volte, si è solo in pochi a tavola, oppure non si riesce a procurarsi quel bel tacchino gigante dal macellaio, o ancora si teme di non avere il forno adeguato né la pazienza per gestire una ricetta così impegnativa. Ecco allora che, per non rinunciare allo spirito delle feste e portare comunque in tavola un secondo piatto gustoso e “vestito a festa”, si può scegliere una soluzione più semplice, ma altrettanto piacevole e d’effetto: un pollo arrosto con mirtilli rossi. Una ricetta meno onerosa, più facile da realizzare, perfetta per un Natale più raccolto, senza però sacrificare il sapore, il colore e quel tocco di eleganza che rende speciale il pranzo del 25 dicembre.
Ricetta e suggerimenti
Certamente, l’idea di preparare un pollo arrosto con mirtilli rossi è un’alternativa interessante, più semplice e meno impegnativa del tradizionale tacchino ripieno di salsiccia e castagne tipico del Natale in alcune zone del Piemonte. Inoltre, l’accostamento tra la carne delicata del pollo e il sapore leggermente acidulo dei mirtilli rossi è un connubio insolito ma molto gradevole, che porta in tavola un piatto festivo, colorato e ricco di aromi.
Ingredienti (per 4-6 persone):
- 1 pollo intero da circa 1,5 kg, preferibilmente ruspante
- 200 g di mirtilli rossi freschi (o surgelati se non si trovano freschi)
- 2-3 cucchiai di miele (meglio se di castagno o di bosco, per un aroma più intenso)
- 1 bicchiere di vino bianco secco
- 1 rametto di rosmarino
- 1 rametto di timo
- 2 foglie di alloro
- 1 limone non trattato
- Olio extravergine d’oliva, sale, pepe
Procedimento
- Preparazione del pollo:
- Pulire bene il pollo, asciugarlo e massaggiarlo internamente ed esternamente con olio, sale e pepe.
- Inserire nella cavità interna gli aromi (rosmarino, timo, alloro) e mezzo limone. Questo conferirà profumo e sapore durante la cottura.
- Rosolatura iniziale:
- In una casseruola ampia o in una teglia da forno adatta anche alla fiamma, scaldare un filo d’olio e adagiare il pollo.
- Far rosolare su tutti i lati finché non avrà preso un bel colore dorato. Questa operazione aiuta a sigillare la carne e a mantenere i succhi all’interno.
- Cottura in forno:
- Trasferire il pollo in forno preriscaldato a 180°C.
- Dopo circa 30 minuti di cottura, sfumare con il vino bianco.
- Proseguire la cottura per altri 30-40 minuti, bagnando di tanto in tanto con il fondo di cottura, finché il pollo non sarà ben cotto e la carne si staccherà facilmente dalle ossa. Il tempo totale può variare in base alla grandezza del pollo e al proprio forno.
- Preparazione della salsa ai mirtilli:
- Nel frattempo, in un pentolino, mettere i mirtilli rossi con il miele, il succo della metà del limone rimasta e un pizzico di sale.
- Cuocere a fuoco dolce per qualche minuto finché i mirtilli non si saranno leggermente ammorbiditi. Se si desidera una salsa più omogenea, si può schiacciare leggermente con una forchetta o frullare il composto.
- Assaggiare e regolare di sale, miele o succo di limone per trovare il giusto equilibrio tra dolcezza e acidità.
- Presentazione:
- Una volta cotto, lasciare riposare il pollo per una decina di minuti fuori dal forno in modo che i succhi si ridistribuiscano all’interno della carne, rendendola più succosa.
- Tagliare il pollo a pezzi e disporlo su un vassoio da portata.
- Irrorare con la salsa ai mirtilli rossi e servire, magari accompagnando con un contorno di patate arrosto o un purè di sedano rapa.
Più piatto unico che secondo
Nonostante il pollo arrosto sia spesso considerato un secondo piatto, in questa versione natalizia con i mirtilli rossi diventa praticamente un piatto unico. La sua ricchezza di sapori, la succosità della carne e la presenza della salsa a base di frutta lo rendono perfetto da accompagnare con un semplice contorno di verdure arrosto o di patate, trasformando così l’intera portata in una soluzione completa: basta un paio di aggiunte per avere una pietanza completa, senza dover pensare ad altre portate elaborate. In questo modo, non solo si risparmia tempo e fatica, ma si assicura un pranzo festoso capace di soddisfare il palato e lo spirito natalizio.
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